Cordoba: Guida di viaggio e consigli utili

Questo piccolo e affascinante centro medievale dell’anima moresca ha il dono di attirare i viaggiatori con il suo immutato e coinvolgente spirito andaluso. Ecco una dettagliata guida di Cordoba, che vuole rispondere alle principali domande dei viaggiatori: cosa vedere? Quali quartiere scegliere per l’alloggio? Dove mangiare le migliori tapas?

Informazioni geografiche

Dove si trova Cordoba

Cordoba si trova nella comunità autonoma dell’Andalusia, che costituisce l’area più meridionale della Spagna. L’Andalusia è anche la più vasta regione spagnola e vi sorgono altre importanti città come Siviglia (che ne è il capoluogo), Granada, Malaga, e Cadice, oltre a belle cittadine e spiagge incantevoli.

Quanto è grande?

La superficie su cui sorge la città è di 1255 kmq, ma la provincia di Cordoba comprende un’area di oltre 13.700 kmq.

A che altitudine si trova?

Si trova a 106 metri sul livello del mare.

Quanti abitanti e come si chiamano?

Cordoba conta circa 323.260 abitanti, chiamati cordovani in italiano e cordobenses in spagnolo.

Ha il mare / Quanto è distante dal mare?

Cordoba non sorge sul mare ed è una delle tre province su otto della regione (insieme a Siviglia e Jaén) a non avere sbocchi sul mare.

Come si chiama il fiume su cui sorge?

Cordoba è attraversata dal fiume Guadalquivir, che con il suo bacino attraversa tutta l’Andalusia settentrionale da ovest a est, passando anche da Siviglia e gettandosi infine nell’Oceano Atlantico. Alla foce genera un ampio delta, oggi protetto nei confini del Parco nazionale di Doñana.

Clima di Cordoba e temperature massime di Cordoba

Cordoba ha un clima mediterraneo anche se si trova lontana dalla costa. L’estate è molto calda e insieme a Siviglia si contende spesso il record di città più calda d’Europa. Nei mesi più caldi, luglio e agosto, le temperature massime si attestano solitamente sui 37°, ma con record molto più alti. Gli inverni sono miti e a gennaio, il mese più freddo, si hanno mediamente minime sui 4° e massime sui 15°. Il periodo più piovoso dell’anno è l’autunno – in particolare il mese di dicembre – mentre in estate è facile che luglio e agosto (ma a volte anche giugno e settembre) non vedano neanche un giorno di pioggia.

Informazioni turistiche

Come arrivarci

Cordoba si trova nel sud della Spagna, ma nella parte centro-settentrionale dell’Andalusia. Non è possibile raggiungerla in aereo direttamente dall’Italia, ma è ben collegata via terra sia con i treni sia con gli autobus. Facendo riferimento alla capitale Madrid, le due città sono ben collegate in treno e in autobus: l’alta velocità impiega appena 1 ora e 45 minuti, mentre in autobus sono necessarie 4-5 ore.

Cordoba è ben collegata anche a tutte le città andaluse. Guardando ai due aeroporti principali della regione (quello di Siviglia e quello di Malaga), in treno si devono considerare 40 minuti da Siviglia e 45-60 minuti da Malaga. Per altre destinazioni andaluse conviene invece usare gli autobus..

Se si sta percorrendo un itinerario on the road dell’Andalusia, Cordoba dista 140 km e circa 1 ore e 40 minuti da Siviglia, 160 km e circa 1 ora e 45 da Malaga, 200 km e circa 2 ora e 10 da Granada.

Aeroporto/da dove volare

Cordoba è dotata di un aeroporto piccolo, servito soltanto da pochi voli locali. Pertanto non è servito da voli diretti dall’Italia e per arrivarci dal nostro paese in aereo è necessario prevedere almeno uno scalo. Difficilmente si tratta di una soluzione conveniente, sia dal punto vista economico sia dal punto di vista delle tempistiche di viaggio.

Dall’aeroporto è possibile spostarsi in centro città con l’autobus n.1 che impiega circa 20 minuti. In alternativa è possibile utilizzare un taxi.

Come spostarsi

Se state organizzando un viaggio on the road in Andalusia, potete noleggiare l’auto a Siviglia o a Malaga (le città dotate dei principali aeroporti), ma è possibile noleggiarla anche a Cordoba. Se ad esempio atterrate a Madrid e arrivate qui con il treno, potete poi noleggiare un’auto e cominciare il vostro on the road andaluso. Per visitare la città invece l’auto non è necessaria: il centro cittadino si visita molto facilmente a piedi oppure utilizzando i mezzi pubblici.

Dove parcheggiare

Se vi spostate in macchina e il vostro albergo non include nella tariffa il garage, oppure se dovete comunque usarla per andare da una parte all’altra della città, di seguito trovate alcuni parcheggi a Cordoba, secondo la nostra esperienza, risultano molto comodi:

Mezzi pubblici

Anche se Cordoba si visita facilmente a piedi, c’è un buon servizio di autobus che consente di raggiungere ogni zona della città. Pertanto potete facilmente visitare la città sulle vostre gambe, ma prendere un autobus quando si rivela necessario per accorciare i tempi di spostamento.

Per cosa è famosa?

Cordoba è famosa soprattutto per la sua cattedrale, ex moschea, la celebre Mezquita che già da sola vale il viaggio in questa città. Ma l’eredità della dominazione araba si vede anche in altri luoghi, come le rovine della residenza califfale Medina Azahara e soprattutto l’Alcazar de Los Reyes Cristianos, che anche è stato realizzato sull’antica fortezza araba e mantenendo in parte lo stile mudéjar. A Cordoba non mancano anche luoghi che testimoniano altri periodi storici, come il famoso Puente Romano costruito sul Guadalquivir o le splendide scuderie dove dal 1568 viene allevata la razza del cavallo andaluso: le Caballerizas Reales.

Feste importanti ed altri eventi

La festa più famosa di Cordoba è la Fiesta de los Patios, che si tiene a maggio e che dal 2012 è dichiarata patrimonio UNESCO. In questo evento i cortili privati della città, decorati con migliaia di fiori, vengono aperti al pubblico. Sempre a maggio c’è anche la Feria de Nuestra Señora de la Salud, con una grande atmosfera di musica e balli. Inoltre anche a Cordoba come in tutta l’Andalusia è molto sentita la Settimana Santa, con processioni e via crucis nei giorni precedenti alla Pasqua.

Quartieri

Il quartiere più famoso e caratteristico di Cordoba è la Judería, l’antico quartiere ebraico famoso per i suoi vicoli stretti e gli edifici storici che vi si concentrano. È la parte della città più turistica. Ci sono poi altri quartieri come il Centro – pieno di negozi e ristoranti, vitale a ogni ora del giorno – e il quartiere San Basilio, conosciuto per i patii pieni di fiori. Ci sono poi quartieri meno turistici, ma molto autentici e affascinanti, come San Lorenzo e Santa Marina.

Dove dormire

Pernottando nel centro cittadino si raggiunge ogni attrazione della città a piedi, dato che la città ha dimensioni ridotte almeno nella sua parte storica e turistica. I quartieri ideali da questo punto di vista sono il Barrio Centro e la Judería, perfetti per arrivare in due passi in tutti i luoghi di interesse e avere ogni servizio a portata di mano. L’area del Barrio San Andrés è invece un buon quartiere dove dormire fuori dall’area più turistica, ma sempre in centro. Santa Marina è un quartiere tranquillo e comodo, mentre San Lorenzo è più popolare. Abbiamo approfondito meglio i vantaggi delle singole zone nell’articolo su dove dormire a Cordoba.

Zone da evitare

Cordoba è una città sicura e tranquilla, dove non c’è da preoccuparsi troppo e dove non ci sono zone davvero pericolose. Ovviamente, come in ogni città, ci sono quartieri di periferia che possono essere un po’ più problematici e magari per un turista è meglio evitare di alloggiare in zone come Las Palmeras o Sector Sur. Detto questo, l’unico vero pericolo sono i borseggiatori nelle zone più turistiche, come accade in tutte le città d’arte.

Cittadine e attrazioni nei dintorni

Nella provincia di Cordoba ci sono cittadine che meritano una visita, come Zuheros e Almodóvar del Río, così come diversi castelli sparsi per il territorio circostante. A breve distanza dalla città ci sono anche cittadine raggiungibili facilmente, sebbene siano nelle province confinanti, come Écija in provincia di Siviglia o Alcaudete in provincia di Jaén. Due attrazioni naturalistiche che si raggiungono facilmente da Cordoba sono invece il Parque natural de la Sierra de Hornachuelos (a ovest), il Parque Natural de la Sierra de Andújar (a sud-est) e il Parque natural de las Sierras Subbéticas (a nord-est).

Cosa mangiare di tipico

Non vi fermate alle tapas – che sì, si mangiano in tutta l’Andalusia ma sono tipiche soprattutto di Granada ed eventualmente Siviglia – e provate anche alcuni piatti tipici di Cordoba. Qualche esempio? Il Salmorejo, zuppa fredda a base di pane, pomodoro, aglio, olio e sale. È così amata dalla gente di Cordoba che le è stata dedicata anche una giornata ufficiale, il 24 aprile. Bisogno poi assaggiare assolutamente il Flamenquín (anche se la paternità è contesa con Jaén), una lonza di maiale a fettine con prosciutto, impanata e fritta. Fra i piatti di Cordoba va citata poi il Rabo de Toro (coda di toro): uno stufato a base proprio di coda di bovino – storicamente toro da corrida, ma ora solitamente di bue – che viene brasata lentamente con vino, verdure e spezie.

Dove mangiare

A Cordoba non ci sono solo molti piatti tipici, ma anche moltissimi ristoranti dove assaggiarli. Nell’articolo dedicato a dove mangiare a Cordoba abbiamo selezionato i locali migliori, dai più storici a quelli più alla mano.

Pass Turistici

Rispetto a Siviglia, dove esistono diversi pass che includono musei, attrazioni e trasporti pubblici, Cordoba non ha una grande varietà di pass turistici. Di fatto ne esiste soltanto uno, il Cordoba Pass, che può essere utile per risparmiare sul totale dei biglietti se si intendono visitare la maggior parte delle attrazioni a pagamento della città.

Noleggio auto

La maggior parte dei turisti italiani che noleggiano un’auto per andare alla scoperta dell’Andalusia, lo fa agli aeroporti di Siviglia e Malaga, che sono gli scali della regione dove atterrano la maggior parte dei voli dall’Italia. Ma se il vostro tour comincia da Cordoba, sappiate che ci sono diversi autonoleggi, tanto all’aeroporto quanto in città. Il consiglio però è quello di noleggiare l’auto al momento di partire per l’itinerario on the road, dato che in una città come questa l’auto rischia di essere solo un intralcio.

Dove fare Shopping

Se cercate souvenir e oggetti d’artigianato, perdetevi per i vicoli della Judería e troverete una miriade di negozietti pronti a soddisfare le vostre esigenze. Se invece siete alla ricerca di uno shopping più classico, la zona ideale è il centro cittadino, in particolare l’area che circonda Plaza de las Tendillas. Qui ci sono sia negozi locali, sia boutique e negozi dei grandi marchi.

Dove uscire la sera (vita notturna)

La movida a Cordoba è meno sfrenata rispetto ad altre città spagnole. Il cuore della vita notturna è il centro storico, con vari bar e locali. Plaza de la Corredera è fra le piazze che si animano maggiormente di sera, mentre lungo il Paeseo de la Ribera ci sono diversi coctail bar con musica. Per discoteche e locali aperti fino a tardi, la zona ideale è Avenida del Brillante.

Che orari fanno (cena…)

In Spagna gli orari sono un po’ ritardati rispetto all’Italia, soprattutto in Andalusia. Basandosi sui pasti, a Cordoba troverete normale fare colazione fra le 9 e le 11, pranzo fra le 14 e le 16, cena fra le 21 e le 23. Come accade anche da noi, gli orari dei pasti influiscono anche sugli orari di apertura delle diverse attività commerciali. Ovviamente però nelle zone più turistiche ci sono anche servizi rivolti agli stranieri e quindi c’è meno rigidità sugli orari rispetto alle località meno turistiche della regione.

Quanti giorni per visitarla       

Per visitare l’essenziale, cioè quelle attrazioni di Cordoba davvero imperdibili, è sufficiente una giornata piena. Per poter vedere anche le cose un po’ meno turistiche e vivere un po’ la città nella sua quotidianità, sarebbe bene dedicarle almeno due giorni.

Fuso, moneta, lingua

La Spagna ha il nostro stesso fuso orario, quindi non avrete bisogno di cambiare le lancette al vostro orologio. La moneta è l’Euro, per cui non c’è bisogno di cambiare i soldi prima della partenza. La lingua è lo spagnolo, ma nei principali luoghi turistici è possibile comunicare anche in inglese.

Storia, cultura e sport

Storia in pillole

Cordoba già nell’antichità fu un importante insediamento iberico, poi conquistato dai Romani nel II secolo a.C. e diventato capitale della provincia della Hispania Ulterior. In epoca romana la città conobbe grande sviluppo economico e culturale, dando i natali a figure come Seneca. Dopo la caduta dell’Impero romano, Cordoba passò sotto il dominio dei Visigoti fino all’arrivo degli arabi nell’VIII secolo.

Con la conquista islamica del 711, divenne una delle città più importanti di Al-Andalus e, nel 929, capitale del Califfato omayyade sotto Abd al-Rahman III. In questo periodo raggiunse il massimo splendore, diventando uno dei principali centri culturali, scientifici e artistici d’Europa, con monumenti straordinari come la Moschea-Cattedrale di Cordoba. Dopo la caduta del califfato nell’XI secolo, la città entrò in una fase di declino, passando sotto il controllo di diversi regni musulmani fino alla conquista cristiana nel 1236 da parte di Ferdinando III di Castiglia. Nei secoli successivi Cordoba fu progressivamente cristianizzata, con la trasformazione degli edifici religiosi e cambiamenti urbani, mentre tensioni religiose portarono alla persecuzione ed espulsione di ebrei e musulmani.

Durante l’età moderna la città perse importanza rispetto ad altri centri spagnoli, ma conservò un immenso patrimonio storico. Nel XX secolo Cordoba ha riscoperto e valorizzato la sua eredità culturale, diventando oggi una delle mete turistiche più affascinanti della Spagna, simbolo dell’incontro tra culture diverse.

Origine del nome

Non c’è una certezza assoluta sull’origine del nome Cordoba. Il nome più antico conosciuto è quello romano della Colonia Patricia Corduba, ma l’origine è quasi certamente precedente. Il suffisso “-uba” è comune a molte città tartessiche (Tartesso o Tartesia era una civiltà che viveva nella penisola iberica fra l’età del bronzo e l’età del ferro), come Onuba (l’attuale Huelva) e Salduba (l’attuale Estepona). La prima parte del nome invece potrebbe essere riferita a Certis, l’antico nome del fiume Guadalquivir.

Stemma

Lo stemma di Cordoba raffigura il ponte romano che attraversa il Guadalquivir, con la ruota del mulino dell’Albolafia, le mura cittadine e la Porta del Ponte. Sopra si erge, fra le case e tre palme, la torre della Mezquita. Il tutto è inserito in un tondo blu ircondato da un anello rosso sagomato.

Squadre di calcio e stadi

La squadra più importante è il Córdoba CF, che ha militato anche nella Liga e oggi gioca nelle categorie professionistiche spagnole. Accanto a essa esiste il Córdoba CF B, squadra riserve dedicata allo sviluppo dei giovani. Lo stadio principale è l’Estadio Nuevo Arcángel, situato vicino al fiume Guadalquivir, con una capienza di circa 20.000 spettatori.

Università

L’Universidad de Córdoba è stata fondata nel 1972, anche se le sue radici accademiche risalgono alla tradizione culturale della città medievale. Oggi conta diverse facoltà e dipartimenti, con particolare eccellenza nei settori scientifici, veterinari e agroalimentari. I campus principali sono Rabanales, moderno e dedicato soprattutto alle scienze, e quello urbano distribuito nel centro storico. L’università è attiva nella ricerca e collabora con istituzioni internazionali, attirando studenti anche dall’estero. Anche grazie alla sua presenza, Cordoba mantiene un’atmosfera giovane e dinamica, con la presenza costante di studenti spagnoli e stranieri.

Teatri famosi

Il Gran Teatro di Cordova, opera dell’architetto Amadeo Rodríguez, è il principale della città. Inaugurato nel 1873, è stato aperto per quasi un secolo, fino alla chiusura nel 1970. Il comune lo salvò dalla demolizione nel 1982, acquisendolo dai proprietari e dichiarandolo come edificio di interesse storico artistico. Oggi è usato regolarmente per diverse tipologie di spettacoli. Molto importante anche il Teatro Góngora: nato come cinema nel 1932 fu l’unico teatro cittadino negli anni di chiusura del Gran Teatro. Anche questo è stato chiuso nel 1997 e poi acquistato dal comune e rinnovato.

Personaggi famosi (scrittori, attori)

Cordoba ha dato i natali a personaggi famosi in vari ambiti. Il più celebre – anche se tanti danno erroneamente per scontato che sia romano – è Lucio Anneo Seneca, uno dei filosofi stoici più importanti dell’Impero Romano. Un altro filosofo nato a Cordoba, ma sotto la dominazione araba, è invece il famoso Mosè Maimonide. Si contano poi una una serie di artisti di varie epoche e di varie discipline, dalla pittura alla musica, fino alla danza: in quest’ultimo ambito il nome più conosciuto è senz’altro quello del ballerino di flamenco Joaquín Cortés. E guardando ad altre tradizioni locali, uno dei nomi più conosciuti è quello di Manolete, il più celebre torero del Novecento, nato proprio a Cordoba.

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