Granada: Guida di Viaggio

Granada è la città andalusa che meglio è riuscita a conservare la propria eredità culturale del mondo arabo: basti pensare al meraviglioso complesso dell’Alhambra, che richiama ogni anno migliaia di visitatori desiderosi di fare un autentico viaggio nel passato. Ma la magia di questa città misteriosa non finisce qui: in questa guida scoprirete che Granada ha davvero molto da offrire!

Informazioni geografiche

Dove si trova Granada

Granada si trova nella comunità autonoma dell’Andalusia, che costituisce l’area più meridionale della Spagna. L’Andalusia è anche la più vasta regione spagnola e vi sorgono altre importanti città come Siviglia (che ne è il capoluogo), Malaga, Cordova e Cadice, oltre a belle cittadine e spiagge incantevoli.

Quanto è grande?

La superficie su cui sorge la città è di 88 kmq, ma la provincia di Granada comprende un’area di oltre 12.500 kmq.

A che altitudine si trova?

Si trova a 684 metri sul livello del mare, ai piedi delle cime della Sierra Nevada.

Quanti abitanti e come si chiamano?

Granada conta circa 234.000 abitanti, chiamati granadini in italiano e in spagnolo, ma granadí nel dialetto locale. Fin dal periodo della dominazione araba, è stata una delle città più popolose ed importanti della Spagna meridionale.

Ha il mare / Quanto è distante dal mare?

Granada non sorge sul mare, che si trova in linea d’aria a circa 45 km di distanza. La località balneare più vicina è Motril, con Playa Granada e Playa Poniente, a circa 70 km ed 50 minuti di guida da Granada.

Come si chiama il fiume su cui sorge?

Granada è attraversata dal fiume Darro, che sfocia nel Genil, il più importante della provincia. Il Genil a sua volta è un affluente del Guadalquivir, il fiume più grande dell’Andalusia, che attraversa Siviglia prima di sfociare nell’Oceano Atlantico.

Clima di Granada e Temperature massime di Granada

Granada ha un clima continentale-mediterraneo, con forti escursioni termiche stagionali. Gli inverni sono freddi e presentano gelate frequenti, mentre le estati sono calde e secche. Il mese più freddo dell’anno è gennaio, con temperature che variano mediamente tra i 2° e i 13°. A luglio invece, il mese più caldo, le temperature variano solitamente fra i 17° e i 34°. L’autunno è la stagione più piovosa: in particolare i mesi di novembre e dicembre presentano le maggiori precipitazioni.

Informazioni turistiche

Come arrivarci

Granada si trova nel sud della Spagna, ma nella parte centro-orientale dell’Andalusia. Non è possibile raggiungerla in aereo direttamente dall’Italia perché ha un aeroporto piccolo, servito soltanto da voli locali. Pertanto, per arrivarci dall’Italia è necessario fare uno scalo in un altro aeroporto spagnolo. In alternativa, ci si può arrivare via terra. Facendo riferimento alla capitale Madrid, le due città sono ben collegate in treno e in autobus: l’alta velocità impiega 3 ore e mezza, mentre in autobus sono necessarie 4 ore e mezza.

Granada è ben collegata anche a tutte le città andaluse. Guardando ai due aeroporti principali della regione (quello di Siviglia e quello di Malaga), si devono considerare 3 ore in autobus o 2 ore e mezza in treno da Siviglia, mentre da Malaga ci vuole solo 1 ora e mezza in autobus. In Andalusia generalmente più che il treno conviene solitamente utilizzare gli autobus  a lunga percorrenza, che sono più economici e spesso anche più rapidi, soprattutto nelle tratte dove non esiste l’alta velocità.

Se si sta percorrendo un itinerario on the road dell’Andalusia, Granada dista 120 km e circa 1 ora e 30 da Malaga, 200 km e circa 2 ore e 15 da Cordoba, 250 km e circa 2 ore e 45 da Siviglia.

Aeroporto/da dove volare

Granada è dotata di un aeroporto, che però non è servito da voli diretti dall’Italia. Tutti i voli dall’Italia a Granada prevedono uno scalo, solitamente a Madrid o a Barcellona.

Dall’aeroporto è possibile spostarsi in centro città con un autobus diretto che impiega soltanto 20 minuti. In alternativa è possibile utilizzare un taxi oppure noleggiare un’auto.

Come spostarsi

Se state organizzando un viaggio on the road in Andalusia, potete noleggiare l’auto a Siviglia o a Malaga (le città dotate dei principali aeroporti), ma è possibile noleggiarla anche a Granada se atterrate qui o se vi arrivate con i mezzi pubblici (ad esempio da Madrid). In entrambi i casi, l’auto vi sarà utile per gli spostamenti tra le diverse località andaluse, ma è sconsigliabile usare l’auto per muoversi nel centro di Granada. Alcune aree sono visitabili soltanto a piedi e tutta la città è a misura d’uomo, pertanto se alloggiate nel centro storico non avrete bisogno di utilizzare nemmeno i mezzi pubblici.

Dove parcheggiare

Se vi spostate in macchina e il vostro albergo non include nella tariffa il garage, oppure se dovete comunque usarla per andare da una parte all’altra della città, di seguito trovate alcuni parcheggi a Granada che, secondo la nostra esperienza, risultano molto comodi:

Mezzi pubblici

Anche se Granada si visita facilmente a piedi, c’è un buon servizio di autobus che consente di raggiungere ogni zona della città. Esiste inoltre una tranvia (localmente chiamata Metropolitano di Granada, anche se non è una metro vera e propria) che ha 26 stazioni e attraversa tutta la città da nord a sud.

Per cosa è famosa?

Granada è conosciuta soprattutto per la Alhambra, che è il monumento storico più visitato di tutta la Spagna e che è il principale simbolo della dominazione araba su questa regione. Oltre ai palazzi dell’Alhambra e ai giardini del Generalife, l’eredità di questo periodo storico si vede ancora nell’architettura di alcuni suoi quartieri, in primis l’Albayzín. Qui, tra gli antichi bagni arabi e i patii su cui affacciano i palazzi, ogni viuzza rimanda al periodo moresco, che si riflette anche nel cibo, nella musica e in molte tradizioni locali.

Ma Granada è anche un mix di culture e ogni zona della città si presenta diversa dalle altre: se il centro è simbolo della Reconquista da parte dei re cattolici, il Sacromonte con le sue cuevas è terra dei gitani andalusi. Da un lato troviamo la cattedrale con la cappella in cui riposano i sovrani, dall’altro le grotte trasformate in taverne dove si balla il flamenco.

Feste importanti ed altri eventi

A Granada le celebrazioni della Pasqua sono molto suggestive e vale la pena assistervi, per cui uno dei periodi migliori dal punto di vista folkloristico è senz’altro la Settimana Santa. Altre ricorrenze da tenere in considerazione sono il Día de la Cruz (3 maggio) – dove le strade si riempiono di croci decorate con fiori – e la Romería de San Cecilio, che è la festa del patrono della città. Si celebra la prima domenica di febbraio e si svolge sul Sacromonte, con un pellegrinaggio popolare pieno di musica e balli.

Flamenco

Dal 2010 il Flamenco è stato dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Sebbene spesso si associ soltanto al ballo, quella di cui parliamo è una forma d’arte molto più ampia e che impregna la cultura andalusa. Esiste il flamenco solo cantato, quello accompagnato dalla chitarra e quello dove la musica si fonde con la danza. A Granada ci sono numerose possibilità per assistere ad uno spettacolo di flamenco e il quartiere principale dove cercarle è il Sacromonte, quello dove la cultura gitana si interseca con quella moresca.

Quartieri

Ogni quartiere di Granada è diverso dagli altri e questa non è una frase fatta. Il grande mix di popoli e culture che si è alternato in questa città ha fatto sì che le architetture variassero notevolmente, lasciando in eredità una città estremamente variegata. Il quartiere più antico e iconico è l’Albayzín: camminando fra le sue viuzze e scalinate, tra case bianche e scorci panoramici, sembra di essere in una città del medio oriente. Un tempo era arabeggiante anche il quartiere del Centro, che però dopo la Reconquista è stato in gran parte ricostruito dagli spagnoli e oggi è il cuore della vita commerciale della città: accanto a chiese e monumenti sorgono negozi, ristoranti e bar dove provare tapas di ogni tipo. C’è poi il Sacromonte, quartiere dei gitani e del flamenco, famoso per le cuevas (case scavate nella roccia) e per il suo fascino rustico. Il Realejo è invece l’antico quartiere ebraico: nonostante l’impronta della tradizione israelitica, oggi è diventato un quartiere vivace e alternativo, conosciuto per i murales, i locali alla moda e la vita studentesca.

Dove dormire

Granada è abbastanza piccola, quindi si può dire che qualsiasi quartiere sia buono per cercare un alloggio, perché ci si muove comunque bene a piedi o in autobus per visitare il resto della città. Ma a parte la logistica, ci sono altri aspetti da considerare per scegliere dove dormire a Granada. Il centro è migliore per posizione strategica, ma fra i peggiori per il parcheggio; Albayzín e Sacromonte sono quelli dall’atmosfera più magica, dove le influenze arabe da un lato e la cultura gitana dall’altro vi faranno sentire in un altro mondo. Il Realejo è il quartiere più giovanile da scegliere se si cerca la movida, mentre la zona di Calle Acera del Darro è ottima per chi vuole soggiornare nella Granada più moderna.

Zone da evitare

Granada è una città tranquilla, dove ci si può sentire abbastanza sicuri. I rischi principali per la sicurezza sono quelli legati ai piccoli furti: come per ogni città turistica, è bene fare attenzione ai borseggiatori che approfittano dell’ingenuità e della distrazione dei turisti, specialmente nelle aree più affollate.

Cittadine e attrazioni nei dintorni

Rispetto ad altri capoluoghi di provincia andalusi, da Granada forse è meno semplice organizzare gite in giornata usando i mezzi pubblici, a causa della sua posizione geografica che rende un po’ più lunghi gli spostamenti verso le destinazioni turistiche più famose. Tra le città capoluogo di provincia, la più vicina e facilmente raggiungibile è Jaén, distante 1 ora in auto e 1 ora e 20 minuti in autobus. Se si ha un’auto, le località di interesse più facili da raggiungere nei dintorni di Granada sono il Parco nazionale della Sierra Nevada, la caratteristica cittadina di Guadix, le località costiere della Costa Tropical, i villaggi della regione de La Alpujarra.

Cosa mangiare di tipico

Granada è tra le città spagnole più famose per le tapas, che si trovano in ogni forma e per ogni gusto, dalle polpette al pesce fritto, dalle patate alle crocchette. Ma la cucina locale non si ferma qui: ci sono piatti tipici da provare che meritano sicuramente un assaggio. Tra i piatti che difficilmente si assaggiano altrove c’è la Tortilla del Sacromonte: una frittata tipica di questo quartiere gitano, realizzata con varie frattaglie animali, in particolare cervella e testicoli di agnello o maiale, a cui si aggiungono piselli, patate, noci e altri ingredienti che possono variare.

Meno bizzarri, ci sono piatti come la Olla de San Antón (uno stufato di riso, legumi e carne di maiale), il Plato Alpujarreño (che arriva dai dintorni della città, nella zona di Alpujarra, ed è a base di patate, uova fritte e diversi salumi) o il Remojón Granadino (una sorta di insalatona con arance, cipolle, olive, uova e baccalà).

Cosa sono le tapas

Le tapas sono piccoli piatti che in Spagna, ma in particolare a Granada e Siviglia, accompagnano la birra fresca o altre bevande. Granada è piena di bar, birrerie e ristoranti in cui gustare un po’ di queste prelibatezze. A differenza di altre città (in cui è molto raro), a Granada potete ordinare un boccale di birra e vedervi arrivare insieme un piatto con una pietanza casuale, senza averla scelta, perché in origine le tapas erano proprio questo: un accompagnamento alla bevuta come da noi si usa offrire noccioline e patatine al bar.

Dove mangiare

È difficile stilare una lista dei posti migliori in cui mangiare a Granada, tanta è la scelta disponibile. Nel nostro articolo dedicato a dove mangiare a Granada, però, abbiamo proposto una lista di bar e ristoranti dove poter provare sia le migliori tapas, sia i vari piatti tipici andalusi. Si consigliano quindi sia i bar di tapas, sia i ristoranti di buon livello, divisi quartiere per quartiere.

Pass Turistici

Rispetto a Siviglia, dove esistono diversi pass che includono musei, attrazioni e trasporti pubblici, Granada non ha una grande varietà di pass turistici. Di fatto ne esiste soltanto uno, la Granada Card, che può essere utile per risparmiare sul totale dei biglietti se si intendono visitare la maggior parte delle attrazioni a pagamento della città.

Noleggio auto

La maggior parte dei turisti italiani che noleggiano un’auto per andare alla scoperta dell’Andalusia, lo fa agli aeroporti di Siviglia e Malaga, che sono gli scali della regione dove atterrano la maggior parte dei voli dall’Italia. Ma se il vostro tour comincia da Granada – sia che arriviate in aereo sia che giungiate con un treno o un autobus – sappiate che ci sono diversi autonoleggi, tanto all’aeroporto quanto in città. Il consiglio però è quello di noleggiare l’auto al momento di partire per l’itinerario on the road, dato che in una città come questa l’auto rischia di essere solo un intralcio.

Dove fare Shopping

Tutto il quartiere dell’Albayzín è perfetto per chi cerca un souvenir di Granada: è pieno di negozietti caratteristici dove trovare qualcosa di tipico da portare a casa. Anche l’Alcaicería, vicino alla cattedrale, è paragonabile a un suk marocchino ed abbonda di prodotti tipici. La via commerciale per eccellenza è invece Calle Reyes Católicos, piena di negozi d’ogni genere. Altre strade da tenere in considerazione per i negozi sono Calle Mesones e Gran Vía de Colón.

Dove uscire la sera (vita notturna)

A Granada si possono fare tante cose la sera, a partire dall’uscire a bere una birra e mangiare tapas, o bere un buon vino o un cocktail in un bar de copas nel dopocena, oppure fare le ore piccole a ballare in discoteca. Essendo una città universitaria, non mancano le occasioni per i giovani (ma anche meno giovani) che vogliono uscire la sera a divertirsi. Tra le zone più famose per uscire ci sono Calle Elvira (la zona per così dire hippy, piena di tapas bar e locali con musica dal vivo), Calle Pedro Antonio de Alarcón (dove si riuniscono gli universitari e che abbonda di bar e discoteche), quartiere del Realejo (ricco di bar e locali di vario tipo).

Che orari fanno (cena…)

In Spagna gli orari sono un po’ ritardati rispetto all’Italia, soprattutto in Andalusia. Basandosi sui pasti, a Granada troverete normale fare colazione fra le 9 e le 11, pranzo fra le 14 e le 16, cena fra le 21 e le 23. Come accade anche da noi, gli orari dei pasti influiscono anche sugli orari di apertura delle diverse attività commerciali. Ovviamente però nelle zone più turistiche ci sono anche servizi rivolti agli stranieri e quindi c’è meno rigidità sugli orari rispetto alle località meno turistiche della regione.

Quanti giorni per visitarla       

Di solito consigliamo un minimo di 2 giorni per la visita di Granda, soprattutto perché l’Alhambra da sola necessita di una giornata quasi piena e se si vuole scoprire la ricchezza degli altri quartieri granadini serve almeno un altra giornata intera da dedicare alla città. Va da sé che se si hanno più giorno a disposizione, è ancora meglio: si possono vedere anche posti meno turistici e più caratteristici, vivere più a fondo l’anima della città e magari esplorare anche gli immediati dintorni.

Fuso, moneta, lingua

La Spagna ha il nostro stesso fuso orario, quindi non avrete bisogno di cambiare le lancette al vostro orologio. La moneta è l’Euro, per cui non c’è bisogno di cambiare i soldi prima della partenza. La lingua è lo spagnolo, ma nei principali luoghi turistici è possibile comunicare anche in inglese.

Storia, cultura e sport

Storia in pillole

Le origini di Granada risalgono all’antichità: nella zona esistevano insediamenti iberici e, in epoca romana, la città di Iliberis. Dopo il declino dell’Impero romano, Granada passò sotto il controllo di Visigoti e Bizantini, fino all’arrivo degli arabi nell’VIII secolo. Con la conquista islamica del 711, Granada divenne parte di Al-Andalus e iniziò a svilupparsi come importante centro urbano. Dopo la caduta del Califfato di Cordova, nell’XI secolo nacque il regno taifa di Granada, che nel XIII secolo si trasformò nell’ultimo grande stato musulmano della penisola: il Regno Nasride. In questo periodo la città conobbe il suo massimo splendore, con la costruzione della celebre Alhambra, simbolo del potere e della raffinatezza artistica islamica.

Nel 1492 Granada fu conquistata dai Re Cattolici, segnando la fine della Reconquista e del dominio musulmano in Spagna. L’ultimo sovrano nasride, Boabdil, consegnò la città ai cristiani, ponendo fine a quasi otto secoli di presenza islamica. Nei secoli successivi, Granada fu progressivamente cristianizzata: moschee trasformate in chiese e nuovi edifici rinascimentali modificarono il volto urbano. Tuttavia, tensioni religiose e sociali portarono alla rivolta dei mori nel XVI secolo e alla loro successiva espulsione.

Durante l’età moderna, Granada ha vissuto una fase di declino rispetto ad altre città spagnole, ma ha conservato un enorme patrimonio storico e culturale. Nel XX secolo la città ha iniziato a valorizzare il proprio passato, diventando una delle principali mete turistiche della Spagna, grazie soprattutto alla sua eredità araba e monumentale.

Origine del nome

L’origine del nome Granada non è del tutto certa. Secondo l’ipotesi più diffusa, deriva dal termine latino granatum (melograno), frutto diventato simbolo della città. Un’altra teoria lo collega al nome arabo Gharnāṭa, usato durante il periodo islamico e poi adattato nella forma attuale.

Stemma

Lo stemma di Granada è composto da tre parti centrali. Quella superiore rappresenta i Re Cattolici, mentre nelle due inferiori sono raffigurate rispettivamente la Torre de la Vela della Alhambra ed una melagrana, simbolo della città. Tutto attorno ci sono i simboli di Castiglia e León ed una fascia con scritti i titoli onorifici di Granada “Nobilissima, Lealissima, Famosa, Grande, Celebrata ed Eroica Città di Granada”. Tutto lo scudo è poi sormontato dalla corona reale.

Squadre di calcio e stadi

La principale La principale squadra della città è il Granada CF, che gioca allo Estadio Nuevo Los Cármenes, che ospita 19.300 spettatori. A livello minore esistono anche club come il Recreativo Granada, che rappresentano il vivaio e il calcio locale.

Università

L’Università di Granada è una delle più antiche e prestigiose della Spagna, fondata nel 1531 dall’imperatore Carlo V. Oggi conta decine di migliaia di studenti, tra cui molti internazionali grazie ai programmi Erasmus. È distribuita in vari campus, tra cui quello di Cartuja e Fuentenueva, integrandosi profondamente nella vita della città. L’ateneo è particolarmente rinomato per ricerca, innovazione e qualità dell’insegnamento e ciò lo rende particolarmente appetibile: Granada è infatti considerata una vivace città universitaria, con un’atmosfera giovane e dinamica tutto l’anno.

Teatri famosi

Granada offre una vivace scena teatrale, con spazi storici e moderni dedicati a spettacoli e cultura. Tra i più importanti c’è il Teatro Isabel la Católica, nel centro città, che ospita prosa, danza e concerti. Un altro punto di riferimento è il Teatro Alhambra, noto per una programmazione contemporanea e sperimentale. A questi si affiancano sale più piccole e indipendenti che animano la vita culturale locale.

Personaggi famosi (scrittori, attori)

Granada ha dato i natali o è stata legata a diversi personaggi famosi, soprattutto in ambito culturale. Il più celebre è il poeta e drammaturgo Federico García Lorca, una delle figure più importanti della letteratura spagnola del Novecento, legato profondamente alla cultura andalusa.

Un altro nome rilevante è il compositore e pianista Manuel de Falla, che pur essendo nato a Cadice trascorse a Granada parte fondamentale della sua vita creativa. In ambito contemporaneo si possono citare anche attori e musicisti legati alla scena culturale locale, ma Lorca rimane senza dubbio il simbolo assoluto della città.

Le principali cose da vedere

Alhambra-spagna

Alhambra di Granada: Guida alla Visita

Una guida completa all’Alhambra di Granada: info su orari, biglietti e prenotazioni, consigli per la visita dei palazzi, dei giardini e delle aree più antiche del complesso dei sultani: i Palacios Nazaries, il Palazzo di Carlo V, l’Alcazaba, El Partal, i musei, le residenze estive del Generalife e altro

Leggi la nostra guida

Le altre attrazioni

Cerca un hotel a Granada

Attività e tour a Granada

Volete prenotare un tour personalizzato? Una visita guidata fra i vicoli caratteristici di Granada? Oppure volete assistere a un memorabile spettacolo di Flamenco? Ecco cosa fare in città e dintorni…

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.