Insieme al Parco Naturale di Doñana nella provincia di Huelva, la catena montuosa della Sierra Nevada di Granada è in assoluto il parco naturalistico più famoso e frequentato di tutta l’Andalusia. Dirò di più: per il mio gusto personale, quando si parla di escursioni naturalistiche, la Sierra se la gioca solo con il Caminito del Rey e con El Torcal, ambedue in provincia di Malaga. Non importa però essere appassionati escursionisti per cedere al fascino delle cime innevate della Sierra che incorniciano l’Alhambra di Granada: si tratta di un panorama troppo suggestivo per lasciare indifferenti.
Certo, non tutti riescono a conciliare la visita della città con un’escursione in giornata sui vicini monti della Sierra, ma a mio parere è molto utile dare delle informazioni su come arrivare al Parco Nazionale della Sierra Nevada, sui più famosi sentieri disponibili (con percorsi, tempistiche e difficoltà) e sulle attività estive e invernali che si possono fare sulle cime di questa catena montuosa così spettacolare.
Indice
Dove si trova la Sierra Nevada?
La Sierra Nevada si trova in Spagna (tanto per non confonderla con la Sierra Nevada in USA!), nella nostra amata Andalusia: come anticipato, siamo nella provincia di Granada, a sud della città.
Come arrivare da Granada?
Il Centro Visitatori del Parque Nacional de Sierra Nevada “El Dornajo” si trova a meno di 40 minuti da Granada, ma calcolerai meglio le effettive distanze mettendo nel navigatore le coordinate della brutta località montana di Pradollano (50 min.), punto di riferimento per le attività sciistiche e per le escursioni principali sulla Sierra Nevada: è qui che potrai lasciare la macchina prima di salire a piedi.
Per raggiungere questa località con i tuoi mezzi dovrai imboccare l’Autovia Sierra Nevada-Costa Tropical; al bivio con Motril dovrai tenere la destra, seguendo gli indicanti per Ronda Sur-Sierra Nevada (il nome con cui è conosciuta questa strada è Carretera de la Sierra). Da questa svolta, dovrai percorrere la Carretera (A-395) per 23 km (25 minuti circa). Sulla strada troverai anche la deviazione per Canales, un paesino che sa offrire alcuni panorami meravigliosi sul panorama circostante, impreziosito da un lago artificiale (Embalse de Canales).
Se non sei dotato di una macchina, puoi utilizzare il servizio bus della compagnia Tocina. I bus partono dalla stazione granadina di Carretera de Jaén e raggiungono la stazione di Pradollano. I biglietti possono essere acquistati sul sito della compagnia al costo di 5 euro circa.
Ecco gli orari durante l’inverno (più precisamente durante la stagione sciistica):
- Da Granada verso Pradollano:
- da lunedì a venerdì: 8.00; 10.15; 17.15
- sabato, domenica e festivi: 8.00; 10.15; 15.00; 17.15
- Da Pradollano verso Granada:
- da lunedì a venerdì: 9.00; 16.00; 18.30
- sabato, domenica e festivi: 9.00; 13.00; 16.00; 18.30
Durante tutto il resto dell’anno invece c’è un solo autobus al giorno che parte alle 9 da Granada verso Pradollano e riparte da Pradollano alle 17 per tornare a Granada.
Dove dormire?
La Sierra Nevada ha molte piste da sci: la stazione principale è chiamata Sol y Nieve (o Solynieve). Questa stazione si trova a Pradollano, che rimane dunque il punto di riferimento per chi voglia visitare la Sierra Nevada sia in estate che in inverno: oltre a vari ristoranti e a un buon numero di hotel per tutte le tasche qui si possono affittare attrezzature per gli sport invernali e prenotare attività di intrattenimento sportivo e non solo.
Qua sotto trovi tutti gli alberghi disponibili a Pradollano e alcuni consigli nel caso tu voglia invece trovare un hotel a Granada.
Trova un alloggio a Pradollano
Consigli su dove dormire a Granada
Alcune valide alternative:
- A metà strada tra Granada e Pradollano si trova Cenes de la Vega. Non un granché come località, ma dal punto di vista strategico è una delle scelte migliori.
- A nord-ovest di Pradollano la già citata Canales, Güéjar-Sierra (20 minuti a nord del Centro Visitatori) e Monachil (30 minuti a ovest del Centro Visitatori). Da Monachil parte un’escursione consigliata alle famiglie: Los Cahorros, percorso sul fiume Monachil che si svolge in buona parte su ponti sospesi. Si può anche raggiungere in bus: linea 183, in partenza da Paseo de los Basilios a Granada.
- Nel versante sud della Sierra – una splendida regione chiamata La Alpujarra – segnalo Capileria e Trevélez (il comune con la maggior altitudine di tutta la Spagna), ma in questo caso non si dovrà più tenere Pradollano come punto di riferimento per le escursioni.
- In caso di lunghe escursioni, trovate una lista dei rifugi disponibili nei paragrafi successivi.
Le escursioni della Sierra Nevada (Pradollano)
Credo sia bene ricordare che la Sierra Nevada ospita la stazione sciistica più a sud d’Europa, quindi occorre munirsi di protezione solare in qualsiasi stagione. Inoltre occorre munirsi di acqua e cibo se si ha intenzione di fare le escursioni più impegnative.
La Veleta
La più famosa escursione sulla Sierra Nevada in partenza dalla stazione sciistica di Pradollano porta in cima a La Veleta, ad un’altezza di 3394 mt sul livello del mare. Dal parcheggio si segue il sentiero che dopo appena 600 metri arriva al monumento alla Virgen de las Nieves e poi sale fino alla vetta (poco più di 5 km dalla partenza e circa 3 ore di cammino, perché è una salita costante e con l’ultimo tratto molto ripido). Si scende poi fino al Refugio de la Carihuela e ai laghetti Lagunillos de la Virgen, ridiscendendo poi fino a riprendere il sentiero iniziale per l’ultimo tratto e completare il giro.
- Punto di partenza: parcheggio Hoya de la Mora (qui)
- Tempi di percorrenza: 5-6 ore circa (anello)
- Livello di difficoltà: medio-alto
- Lunghezza: 13,4 km
- Dislivello: 830 mt
Mulhacen
La cima più alta della Sierra Nevada è la Mulhacen che insieme a La Veleta e al monte Alhambra va a formare Las Tres Cumbres. Mulhacen non si limita al record della Sierra: con i suoi 3482 mt sul livello del mare è infatti anche la cima più alta di tutta la penisola iberica.
- Punto di partenza: vedi sopra. Dato che per arrivare al Mulhacen bisogna comunque raggiungere la Veleta e poi camminare oltre per molti chilometri, consiglio di utilizzare la navetta per abbreviare l’escursione.
- Tempo di percorrenza: da Hoya de la Mora, 6 ore circa (solo andata)
- Livello di difficoltà: da medio a alto. Se decidete di arrivare ai piedi del monte (presso il rifugio Vivac de la Caldera) il sentiero si attesta sui livelli di difficoltà dell’escursione per la Veleta. Se invece farete la salita fino alla cima, dovrete fare un dislivello di 400 mt in un solo km: questo ulteriore passaggio è consigliato a trekker esperti, dato che ci sono alcuni passaggi in ferrata.
- Lunghezza: 19 km circa (solo andata)
- Dislivello: variabile, vedi “livello di difficoltà”
Laguna de las Yeguas
Decisamente meno lunga e faticosa è l’escursione che porta al lago chiamato Laguna de las Yeguas: è possibile soltanto in estate, quando sono aperti gli impianti di risalita (attivi dalle 10 alle 18 da giugno ad agosto).
- Punto di partenza: prendi lo Ski lift alla stazione di Pradollano. Il sentiero comincia non appena scenderai dall’impianto. La fine del sentiero è sempre a Pradollano.
- Tempi di percorrenza: 1.45 ore circa (sola andata)
- Livello di difficoltà: facile
- Lunghezza: 5.7 km circa (sola andata)
- Dislivello: il sentiero è prevalentemente in discesa (430 mt) e per minima parte in salita (81 mt)





