Cadice: Guida di Viaggio

È più unico che raro il fascino di Cadice, città di mare che conserva le tracce di un’eredità storica e culturale plurimillenaria. Noi abbiamo pensato a una guida di Cadice il più possibile completa e ricca di informazioni, consigli e dritte su cosa vedere in città, in quali zone scegliere l’alloggio, dove gustare i piatti migliori della tradizione, e molto altro, così da permettere ai viaggiatori di vivere al meglio la frizzante e ironica vitalità gaditana.

Informazioni geografiche

Dove si trova Cadice

Cadice si trova nella comunità autonoma dell’Andalusia, che costituisce l’area più meridionale della Spagna. L’Andalusia è anche la più vasta regione spagnola e vi sorgono altre importanti città come Siviglia (che ne è il capoluogo), Granada, Malaga, e Cordoba, oltre a belle cittadine e spiagge incantevoli.

Quanto è grande?

La superficie su cui sorge la città è di appena 12 kmq, ma la provincia di Cadice comprende un’area di oltre 7.435 kmq.

A che altitudine si trova?

Si trova a 13 metri sul livello del mare, proprio sulla costa.

Quanti abitanti e come si chiamano?

Cadice conta circa 110.000 abitanti, chiamati caditani in italiano e gaditanos in spagnolo.

Ha il mare / Quanto è distante dal mare?

Cadice sorge su una piccola penisola che forma la baia di Cadice, quindi è proprio una città di mare.

Come si chiama il fiume su cui sorge?

La città di per sé non è attraversata da nessun fiume, ma la provincia è attraversata dal fiume Guadalete, che sfocia nella baia di Cadice. Nella baia sfocia anche il più piccolo Rio San Pedro.

Clima di Cadice e temperature massime di Cadice

Cadice ha un clima mediterraneo, sebbene affacci sull’Oceano Atlantico. Le estati sono calde e soleggiate, ma la brezza oceanica la rende decisamente meno afosa rispetto alle città dell’entroterra andaluso. Le temperature massime a luglio e agosto sono solitamente attorno ai 28°. Gli inverni sono miti e il mese più freddo, gennaio, ha minime sui 9° e massime sui 16°. Il periodo più piovoso è l’autunno, in particolare i mesi di novembre e dicembre, mentre l’estate è molto asciutta e spesso a luglio e agosto non si registra nemmeno un giorno di pioggia.

Informazioni turistiche

Come arrivarci

Cadice si trova nel sud della Spagna, all’estremità occidentale dell’Andalusia. Non è dotata di un aeroporto, quindi non possibile raggiungerla in aereo direttamente dall’Italia. Tuttavia, Cadice è ben collegata via terra sia con i treni sia con gli autobus alle altre città andaluse.

Guardando ai due aeroporti principali della regione (quello di Siviglia e quello di Malaga), da Siviglia si devono considerare 1 ora e 45 minuti in treno o 1 ora e 25 minuti in autobus. Malaga invece richiede un trasporto più lungo (circa 4 ore) perché richiede almeno un cambio).

Se si sta percorrendo un itinerario on the road dell’Andalusia, Cadice dista 120 km e circa 1 ore e 20 minuti da Siviglia e 230 km e circa 2 ore e 40 da Malaga, che sono i due capoluoghi più vicini.

Aeroporto/da dove volare

L’aeroporto più vicino, l’unico della sua provincia, è quello di Jerez de la Frontera, che però è servito solo da voli nazionali e pochissimi voli internazionali (nessuno dall’Italia). L’aeroporto di Siviglia è quello più comodo per i voli diretti dall’Italia.

Come spostarsi

Se state organizzando un viaggio on the road in Andalusia, potete noleggiare l’auto a Siviglia o a Malaga (le città dotate dei principali aeroporti), ma è possibile noleggiarla anche a Cadice. Se ad esempio atterrate a Siviglia e arrivate qui con il treno, potete poi noleggiare un’auto e cominciare il vostro on the road andaluso. Per visitare la città invece l’auto non è necessaria: il centro cittadino si visita molto facilmente a piedi.

Dove parcheggiare

Se vi spostate in macchina e il vostro albergo non include nella tariffa il garage, oppure se dovete comunque usarla per andare da una parte all’altra della città, di seguito trovate alcuni parcheggi a Cordoba, secondo la nostra esperienza, risultano molto comodi:

Mezzi pubblici

Anche se Cadice si visita facilmente a piedi, c’è un buon servizio di autobus che consente di raggiungere ogni zona della città. Pertanto velocizzare gli spostamenti usando i mezzi pubblici quando si rivela necessario.

Per cosa è famosa?

Cadice è conosciuta per essere la città più antica d’Europa, il che la rende già di per sé attrattiva per gli appassionati di storia. Tra le cose da vedere a Cadice spiccano la Catedral Nueva, il Teatro Romano, l’Oratorio de la Santa Cueva e l’Oratorio de San Felipe Neri. Ma vale la pensa soprattutto perdersi per le viuzze dei quartieri storici, oltre che rilassarsi e divertirsi sulle belle spiagge di Cadice.

Feste importanti ed altri eventi

A Cadice è molto famoso il carnevale, conosciuto come festa di interesse turistico a livello internazionale, e come in tutta l’Andalusia sono molto sentite le celebrazioni per la Settimana Santa. Inoltre, varie cittadine della provincia hanno feste famose, come la Feria del Atún (festival gastronomico dedicato al tonno che si tiene a Barbate) o le Carreras de caballos de Sanlúcar (corse ippiche che si tengono sulla spiaggia di Sanlúcar).

Quartieri

Il centro di Cadice ha alcuni quartieri che più di altri meritano una visita. È l’esempio del Barrio del Populo con le sue stradine strette e intricate, dell’antico quartiere di pescatori Barrio de la Viña, dell’elegante quartiere El Mentidero o del Barrio Santa María con i suoi locali di flamenco.

Dove dormire

Visto che le distanze nel centro di Cadice sono minime, ogni quartiere è buono per cercare un alloggio da cui visitare la città. Nell’articolo dedicato a dove dormire a Cadice abbiamo approfondito i vantaggi delle diverse zone.

Zone da evitare

In generale si può dire che Cadice sia una città molto sicura, quindi non ci sono quartieri considerabili davvero pericolosi. Alcuni quartieri popolari e aree più periferiche – come Cerro del Moro oppure La Paz – sono meno consigliati per un turista, ma a parte questo non ci sono grosse criticità.

Cittadine e attrazioni nei dintorni

La città più importante della provincia di Cadice è Jerez de la Frontera, assolutamente da visitare, così come Arcos de la Frontera e Vejer de la Frontera (che anche se hanno tutti lo stesso appellativo, sono discretamente distanti l’uno dall’altro). Da non perdere anche Setenil de las Bodegas con le sue case incastonate nella montagna e le numerose cittadine costiere, tra cui Sanlúcar de Barrameda, El Puerto de Santa María, Conil de la Frontera e la famosa Tarifa. E parlando di costa, come non citare le numerose e splendide spiagge della Costa de la Luz? Inoltre, a due passi da Cadice si estende il delta del Guadalquivir, protetto all’interno del Parco Nazionale di Doñana.

Cosa mangiare di tipico

In tanti vanno in Andalusia e cercano le tapas in ogni città, ma questa è un’usanza tipica soprattutto di Granada e Siviglia, mentre nelle altre città andaluse è più difficile trovarle nella loro versione davvero economica e di accompagnamento alla birra. In una città come Cadice ci sono invece decine di ottimi piatti da provare, soprattutto a base di pesce: d’altra parte è tra le più importanti città di mare. Qualche esempio: Pescaíto frito (la classica frittura di pesce), Tortillitas de camarones (frittatine a base di gamberi) e Papas con choco (patate con seppia in umido). Ci sono poi i piatti a base di Atún rojo de Almadraba (tonno rosso di Almadraba), che rappresenta una delle eccellenze di questi mari.

Dove mangiare

A Cadice i ristoranti non mancano e ne possiamo trovare di ogni tipo: da quelli eleganti e raffinati ai più semplici e popolari. Nell’articolo dedicato a dove mangiare a Cadice abbiamo elencato una serie di ristoranti consigliati per provare i piatti tipici locali.

Noleggio auto

La maggior parte dei turisti italiani che noleggiano un’auto per andare alla scoperta dell’Andalusia, lo fa agli aeroporti di Siviglia e Malaga, che sono gli scali della regione dove atterrano la maggior parte dei voli dall’Italia. Se per qualche motivo arrivate a Cadice con i mezzi e volete partire da qui per un on the road, sappiate che comunque in città ci sono vari autonoleggi, in particolare in prossimità del porto.

Dove fare Shopping

Sebbene Cadice non sia famosa per lo shopping, è forse più autentica di molte altre città per quanto riguarda i negozi che puoi trovare lungo le sue strade. Tutto il centro storico è pieno di negozi dove comprare souvenir e oggetti di artigianato, mentre per i prodotti tipici potete andare al mercato centrale. Non mancano poi i centri commerciali dove trovare tutti i negozi delle grandi catene.

Dove uscire la sera (vita notturna)

La movida serale a Cadice cambia da zona a zona. Nel centro storico c’è una miriade di bar, taverne e locali dove bere qualcosa. Lo stesso vale per La Viña, con anche molti locali vicini alla spiaggia. Per bere un cocktail o mangiare qualcosa a un chiriguito, la zona migliore è quella di Paseo Marítimo e Playa de la Victoria, mentre Plaza de Mina e i suoi dintorni sono ideali per chi vuole fare una serata elegante. A differenza di altre zone costiere, qui non ci sono molte discoteche: per questo tipo di serate conviene spostarsi verso El Puerto de Santa María.

Che orari fanno (cena…)

In Spagna gli orari sono un po’ ritardati rispetto all’Italia, soprattutto in Andalusia. Basandosi sui pasti, a Cordoba troverete normale fare colazione fra le 9 e le 11, pranzo fra le 14 e le 16, cena fra le 21 e le 23. Come accade anche da noi, gli orari dei pasti influiscono anche sugli orari di apertura delle diverse attività commerciali. Ovviamente però nelle zone più turistiche ci sono anche servizi rivolti agli stranieri e quindi c’è meno rigidità sugli orari rispetto alle località meno turistiche della regione.

Quanti giorni per visitarla       

Per visitare il centro di Cadice basta un giorno, ma se volete vivere un po’ la città e scoprirla più in profondità, può convenire prevederne almeno due.

Fuso, moneta, lingua

La Spagna ha il nostro stesso fuso orario, quindi non avrete bisogno di cambiare le lancette al vostro orologio. La moneta è l’Euro, per cui non c’è bisogno di cambiare i soldi prima della partenza. La lingua è lo spagnolo, ma nei principali luoghi turistici è possibile comunicare anche in inglese.

Storia, cultura e sport

Storia in pillole

Cadice venne fondata dai Fenici intorno all’VIII secolo a.C. con il nome di Gadir ed è considerata la città più antica d’Europa. In seguito passò sotto il controllo dei Cartaginesi e poi dei Romani, che la trasformarono in un importante centro commerciale e portuale dell’Impero. Dopo la caduta di Roma, Cadice fu dominata dai Visigoti fino all’arrivo degli arabi nell’VIII secolo.

Con la conquista islamica del 711, la città entrò a far parte di Al-Andalus, mantenendo un ruolo rilevante soprattutto come porto. Dopo la progressiva frammentazione del potere musulmano, fu conquistata dai cristiani nel 1262 sotto Alfonso X di Castiglia. Nei secoli successivi si sviluppò come importante base marittima, ma subì anche attacchi e saccheggi, tra cui quello degli inglesi nel XVI secolo.

Il periodo di massimo splendore arrivò tra il XVII e il XVIII secolo, quando Cadice divenne il principale porto spagnolo per il commercio con le Americhe, sostituendo Siviglia. In questo periodo la città crebbe economicamente e culturalmente, diventando uno dei centri più dinamici del paese. Durante l’età contemporanea, Cadice fu teatro di eventi storici importanti, come la promulgazione della Costituzione del 1812. Dopo un periodo di declino, nel XX secolo la città ha valorizzato il proprio patrimonio storico e il legame con il mare, diventando oggi una rinomata meta turistica dell’Andalusia.

Origine del nome

Il nome Cadice è un’evoluzione dell’antico nome fenicio della città, Gadir, che significa “fortezza”.

Stemma

Lo stemma di Cadice rappresenta Ercole in piedi, con sulle spalle la pelle del Leone di Nemea, e due leoni accanto a lui. Alle sue spalle ci sono due colonne con avvolti nastri recanti le parole “plus” e “ultra”. Tutto attorno si trova la scritta “Hercules Fundator Gadium Dominatorque”. Il motivo per cui c’è rappresentato Ercole è che nelle cronache di Alfonso X il Saggio, scritte nel XIII secolo, si attribuiva proprio al semidio la fondazione della città di Cadice. Ciò non si deve solo alla vicinanza dello stretto di Gibilterra – storicamente chiamato Colonne d’Ercole – ma era un modo per collegare l’impeto della Reconquista di queste terre con il carattere battagliero del personaggio mitico.

Squadre di calcio e stadi

La squadra più importante è il Cádiz CF, fondato nel 1910 e molto rappresentativo della città, conosciuto anche come “Submarino Amarillo” (sottomarino giallo). Accanto al club principale esiste anche il Cádiz CF Mirandilla (ex squadra B), che funge da vivaio per i giovani talenti.

Lo stadio della squadra è l’Estadio Nuevo Mirandilla (ex Ramón de Carranza), costruito negli anni ’50 e con una capienza di circa 20–25 mila spettatori. Si trova vicino al mare ed è uno degli impianti più caratteristici della Spagna.

Università

L’Universidad de Cádiz è un ateneo pubblico fondato nel 1979, con sedi distribuite tra Cadice e altre città della provincia come Jerez e Algeciras. Offre un’ampia gamma di corsi in ambito scientifico, umanistico ed economico, con particolare attenzione agli studi marittimi e ambientali, data la posizione sul mare. I principali campus si trovano nel centro storico e nella zona di Puerto Real, più moderna e dedicata alla ricerca. L’università è attiva a livello internazionale e partecipa a programmi di scambio come Erasmus, uno dei motivi per cui la città mantiene un’atmosfera giovane e dinamica, soprattutto durante l’anno accademico.

Teatri famosi

Il più importante teatro di Cadice è il Gran Teatro Falla, elegante edificio in stile neomudéjar inaugurato tra fine Ottocento e inizio Novecento, famoso soprattutto per ospitare il celebre concorso del Carnevale di Cadice. Interessante anche il Teatro de Títeres La Tía Norica, dedicato al teatro di marionette, molto radicato nella tradizione locale e ancora oggi attivo con spettacoli e festival.

Personaggi famosi (scrittori, attori)

Cadice ha dato i natali a scrittori come José María Pemán (poeta, drammaturgo e intellettuale molto influente del Novecento) e Fernando Quiñones, legato profondamente alla cultura andalusa. In ambito artistico e musicale si può citare Manuel de Falla, nato a Cadice e tra i più importanti compositori spagnoli.

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Attività e tour a Cadice

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