Anche se forse non lo sapevi, uno dei luoghi di interesse di Cordoba più importanti e visitati è proprio la Torre de la Calahorra, maestosa torre-fortezza sulla rive del Guadalquivir. La costruzione risale alla dominazione araba e aveva funzione difensiva a protezione della città. Importanti cambiamenti strutturali e continue restaurazioni la rendono oggi massiccia e splendente agli occhi dei visitatori che la raggiungono attraverso il Puente Romano.
Ti consiglio di visitare l’interno della torre che ospita il Museo de las Tres Culturas, chiamato anche Museo Vivente de Al-Andalus. In questo innovativo museo scoprirai la storia, forse a volte un po’ romanzata, di Cordoba durante la dominazione araba quando ebrei, cristiani e musulmani convivevano pacificamente e la città, capitale di Al-Andalus, era il fulcro della cultura. La terrazza del museo offre una bella vista panoramica sul Puente Romano e sulla città.
Indice
Cenni storici sulla Torre della Calahorra
Costruita durante la dominazione araba, probabilmente in origine aveva solo le due torri di forma quadrata e un arco che la congiungeva al Puente Romano. Grazie a questa piccola fortezza l’accesso al ponte poteva essere controllato ed eventualmente impedito.
La trasformazione più grande avvenne nel Trecento grazie a Enrico II di Trastámara che decise di ampliare la piccola fortezza aggiungendo una terza torre, il fossato e un ponte levatoio per proteggersi dagli attacchi del fratello Pietro.
Nei secoli la torre ha avuto varie funzioni: tra le altre cose, fu carcere per soldati stranieri, luogo di quarantena dove ospitare i malati durante una epidemia che colpì la città a fine Settecento, e scuola per ragazze nell’Ottocento. Dal 1931 è un Monumento Storico Artistico, e oggi appartiene alla Fondazione Paradigma Cordoba, che all’interno vi ha allestito un museo.
Visitare la torre: informazioni utili, orari e prezzi
La Torre de la Calahorra si trova sulla riva meridionale del fiume Guadalquivir: venendo dal centro cittadino dovrai attraversare il maestoso Puente Romano (pedonale) per raggiungerla… non puoi sbagliare. Se ti sposti in autobus, ti ricordo che c’è una fermata proprio dall’altro lato del fiume per le linee 3 e 12.
Ammirarla dall’esterno è un piacere per gli occhi grazie alla pietra chiara con cui è stata costruita. Il fossato e le torri merlate sono facilmente visibili. Oltre che dal ponte, una splendida veduta della torre si ha anche dal lungofiume sud lungo Avenida Fray Albino.
Il Museo de la Torre de la Calahorra è aperto tutti i giorni con il seguente orario:- da marzo a maggio: dalle 10 alle 19
- da giugno a settembre: dalle 10 alle 14 e dalle 16:30 alle 20:30
- a ottobre: dalle 10 alle 19
- da novembre a febbraio: dalle 10 alle 18
Il Museo Vivente de Al-Andalus

Il Museo all’interno della Torre de la Calahorra è molto particolare ma estremamente importante per comprendere la cultura araba durante il dominio di Al-Andalus, quando molti dei migliori pensatori, filosofi e artisti si ritrovavano a Cordoba, capitale e centro culturale di fondamentale importanza. L’epoca d’oro della città fu infatti fra il IX e il XII secolo. Ci sono 8 sale e la visita dura in media 1 ora. Inoltre, durante il giorno viene proiettato varie volte un documentario di circa 55 minuti sull’evoluzione dell’umanità. All’ingresso ti verranno dati gli orari di inizio programmazione.
Nella prima sala il visitatore conosce la storia del museo e la sua collocazione storica, geografica e artistica. La seconda sala introduce chi vi entra allo scambio di saperi fra ebrei e musulmani con gli ebrei Averroè e Maimonides (omaggiato da una statua nel Barrio Juderia) da un lato, e il musulmano Ibn Arabi dall’altro. Il cristiano Alfonso X di Castiglia, conosciuto come Il Saggio, fondò la Scuola di traduttori di Toledo e grazie a lui importanti testi di matematica, geografia, filosofia, astronomia vennero tradotti in latino. Tra le opere commissionate da Alfonso X vi sono le famose Tavole Alfonsine che posizionavano gli astri nel cielo e prevedevano le eclissi.
Nella terza sala troverai mappe geografiche e testi di medicina e architettura prodotti nel periodo d’oro di Cordoba. La vita di palazzo nell’Alcazar di Cordoba viene narrata nella quarta sala mentre nella quinta sala vedrai un magnifico plastico dell’Alhambra.
La sesta sala è dedicata alla cultura musiclale di Al-Andalus. La settima e ottava sala ricostruiscono i momenti importanti della vita nel X secolo all’interno della Mezquita, dell’Alcazar, del mercato, della Sinagoga, di una chiesa, dei bagni arabi e dei luoghi più importanti di Cordoba. Qualora tu voglia approfondire, c’è un documentario di circa 55 minuti che narra come, secondo gli autori, millenni di conoscenze di Oriente e Occidente si siano incontrate durante il periodo di Al-Andalus e abbiano gettato le basi per tutte le culture successive.
Dove dormire?
Per tutti i consigli sul pernottamento a Cordoba, ti rimando al nostro articolo dedicato. Il consiglio è quello di fare particolarmente attenzione ai quartieri Centro e Judería, che si trovano praticamente dalla parte opposta del fiume.




