Medina Azahara: la città ideale del sultano a due passi da Cordoba

 

A soli 7 chilometri da Cordoba si trova Medina Azahara, il sito archeologico più grande di tutta la Spagna nonché uno dei più affascinanti. Dalla sua scoperta agli inizi del Novecento purtroppo i lavori per portare alla luce le parti ancora interrate della città sono stati molto lenti: oggi, infatti, solo il 10-15% è visitabile. Fortunatamente l’importanza del complesso archeologico negli ultimi anni è stato riconosciuto e l’Unione Europea ha stanziato fondi per valorizzarlo e incrementare gli scavi e l’opera di restauro, tanto che Medina Azahara rimane oggi una delle più mete più interessanti di Cordoba e di tutta questa parte d’Andalusia.

Prenota un tour guidato

Ti consiglio di visitarlo durante il tuo tour in Andalusia per sentire sulla tua pelle l’effetto che si prova di fronte a delle rovine che dopo più di 1000 anni ancora resistono al tempo: gli archi in stile moresco, le antica mura, le ricostruzioni di come erano sontuosi i palazzi nobiliari… avrai la possibilità di scoprire come era la città ideale per un potente califfo del 936 d.C. Il fascino di questo luogo è incredibile e ti renderai conto della sua importanza a un primo sguardo.

foto3
Nota bene
Vuoi un motivo in più per visitare il complesso archeologico alle porte di Cordoba? Medina Azahara è candidata a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. La decisione verrà presa a luglio 2018.

Medina Azahara, tra storia e leggenda

I resti della città chiamata Medina Azahara, o in arabo Madīnat al-Zahrā, coprono una superficie di ben 112 ettari: la città, infatti, aveva pianta rettangolare e misurava circa 1500 metri per 750 metri. Le dimensioni e la sfarzosità che caratterizzavano questa città la resero una delle più belle e ricche di tutto il Mediterraneo.

Si narra che...

La leggenda vuole che il califfo abbia creato questa sontuosa città in onore di una delle sue concubine, Zahara, e che il suo nome derivi proprio da lei. Inoltre, sempre secondo romantiche leggende, fece circondare la città di alberi di mandorlo affinché i fiori bianchi dell’albero che in primavera coprivano strade e città le potessero ricordare la neve della sua patria, la Siria. Zahara significa ‘fiore’ ed è quindi più che appropriato.

Secondo una seconda versione, invece, Zahara significa ‘brillante’ e quindi il nome letteralmente ‘città brillante’. Nella mente del califfo la costruzione di una città così grande e sontuosa – una città che brillasse di luce propria nel Mediterraneo – doveva servire per rappresentare l’importanza e il potere del nuovo califfato e omaggiare il suo stesso ruolo agli occhi delle altre comunità islamiche, in particolare con gli imam-califfi del Cairo e di Baghdad.

Fondata fra il 936 e il 941 dal Califfo Abd al Rahman III, l’intera corte califfale vi si trasferì nel 945. La città fu costruita su tre livelli.

  • Al livello più alto c’era il palazzo del califfo e delle persone più illustri del califfato, oltre alle residenze delle guardie.
  • Al secondo livello c’erano grandi giardini e orti.
  • Al terzo livello, inferiore rispetto agli altri due, c’era il centro abitato vero e proprio e qui spiccava la grande moschea, in realtà esterna dalle mura per permetterne l’accesso anche a chi viveva fuori dalla città.
madinat-al-zahra

Nonostante il suo splendore e gli sforzi per costruirla, la città ebbe pochi anni di vita. Già nel 1010, dopo appena 70 anni dalla sua costruzione, infatti, essa venne distrutta e abbandonata all’incuria rimanendo sepolta per diversi secoli fino ai primi scavi del 1911.

Perché visitarla?
Oggi abbiamo l’opportunità di visitare le sue rovine e scoprire la città ideale del califfo che, a differenza di molti altri siti storici del tempo (come, ad esempio, la vicina Mezquita di Cordoba) non ha subito alcuna trasformazione architettonica in altri stili o modificata da generazioni successive. Questo è il valore aggiunto del complesso archeologico di Medina Azahara.

Cosa vedere?

Nella parte alta troverai dunque il Salón Alto, diviso in cinque navate scandite da arcate: questa area della Medina è ad oggi la più nota e dà un’idea molto concreta dell’architettura degli edifici più ricchi della cittadella. Poco più sotto si trova il meraviglioso Salón Rico, diviso invece in tre navate con arcate di marmo rosso e blu: le due laterali sono cieche, mentre quella centrale è aperta.

salon rico 3
Lavori in corso...
Al momento (aprile 2018) il Salón Rico è chiuso per lavori, e purtroppo non è prevista una data di riapertura.

Vedrai lo splendido Jardín Alto, suddiviso in quattro aree e abbellito da altrettante piscine. Degno di nota anche il grande portico orientale, che si affaccia proprio sulla piazza delle armi.

Aggirandosi tra le rovine, si possono vedere anche i resti dell’antica moschea, la Casa Real, la Casa del Visir, il Patio de los Pilares, la Vivienda de la Alberca e le varie abitazioni della servitù.

Il museo

museo

Se si ha un po’ più di tempo a disposizione, si può combinare la visita del sito archeologico con quella del museo, un edificio moderno pluripremiato (ma un po’asettico) con spazi espositivi tematici che può servire come supporto per inquadrare il periodo storico-culturale in cui si è sviluppata la costruzione di Medina Azahara.

Informazioni utili per la visita

Orari

Gli orari di apertura sono:

  • dal 21 marzo al 20 giugno:
    • lunedì: chiuso
    • da martedì a giovedì: dalle 9 alle 18
    • venerdì e sabato: dalle 9 alle 21
    • domenica, festivi e lunedì prefestivi: dalle 9 alle 15
  • dal 21 giugno al 20 settembre:
    • lunedì: chiuso
    • da martedì a sabato: dalle 9 alle 15 e dalle 20 alle 22
    • domenica, festivi e lunedì prefestivi: dalle 9 alle 15
  • dal 21 di settembre al 20 marzo:
    • lunedì: chiuso
    • da martedì a sabato: dalle 9 alle 18
    • domenica, festivi e lunedì prefestivi: dalle 9 alle 15

Oltre al lunedì (eccetto quando è prefestivo) il complesso archeologico è chiuso anche nei seguenti giorni: 1 e 6 gennaio, 1 maggio, 24, 25 e 31 dicembre. I giorni festivi in cui è aperto sono invece 28 febbraio, 28 marzo, 15 agosto, 12 ottobre, 1 novembre, 8 dicembre.

Prezzi dei biglietti

L’ingresso a Medina Azahara è gratuito per i cittadini dell’Unione Europea. Per chi proviene da stati extra-europei il costo è comunque basso, solo 1.5 euro.

Ricordati però che il bus navetta che collega il parcheggio del museo al sito archeologico è a pagamento, sia che tu venga in automobile o in autobus da Cordoba. Il costo del bus navetta è il seguente:

  • 3 euro a persona
  • 1.50 euro per bambini (5-12 anni) e anziani (oltre 65 anni)

Come arrivare a Medina Azahara da Cordoba?

L’indirizzo di Medina Azahara è Carretera de Palma del Río, Km. 5.5. Siamo a circa 8 km da Cordoba. Le coordinate GPS sono 37° 52′ 50.8″ N 4° 51′ 15″ W.

7

Raggiungere il sito archeologico da Cordoba non è complicato. Puoi arrivare sia in automobile che in autobus o prenotare tour giornalieri.

  • In automobile devi prendere la Carrettera de Palma del Río (A-431) fino a che vedrai le indicazioni per Madinat al-Zahra. Prendi la strada CO-3414. Potrai lasciare l’auto nel parcheggio del museo, ma da lì dovrai prendere un bus navetta che collega il museo al sito archeologico. Il servizio viene effettuato ogni 20 minuti.
Quando visitarla? Un consiglio...
A differenza dalle altre attrazioni di Cordoba, Medina Azahara è fuori dal centro storico e richiede un po’ di tempo per essere raggiunta e visitata. Inoltre c’è il problema-auto: se sei arrivato a Cordoba con un veicolo a noleggio e non hai prenotato un hotel con posto auto, avrai senz’altro trovato un parcheggio strategico e non avrai molta voglia di spostare l’auto per poi dover trovare nuovamente un posto vicino a casa. Per questi motivi, potrebbe essere un po’ complicato aggiungere Medina Azahara al programma, soprattutto se si ha intenzione di visitare Cordoba in un giorno. Il consiglio che ti do dunque è quello di visitare il sito archeologico prima di arrivare a Cordoba o al momento di lasciarla. 
  • Se non hai l’auto a noleggio, esiste un autobus che parte da Avenida Alcázar, sul lungofiume vicino all’Alcazar di Cordoba medesimo. Il servizio è attivo tutti i giorni (tranne il lunedì) alle 11:00. Il sabato e la domenica c’è una corsa aggiuntiva alle 10:00. Il biglietto dell’autobus può essere comprato all’Ufficio Turistico di Cordoba il giorno precedente alla visita oppure negli hotel che offrono questo servizio. Il costo del biglietto è di 9.00 euro andata e ritorno e 4.25 euro per i bambini fra 5 e 12 anni (nel biglietto è incluso il bus navetta).

Visite guidate al sito archeologico

Per apprezzare realmente il sito archeologico e scoprire la storia e i segreti nascosti nei resti che vedi ti consiglio di prenotare una visita guidata. Questa soluzione è ideale anche per chi non è dotato dell’auto.

foto5

Ecco alcune possibilità:

  • visita guidata con partenza da Cordoba: solo inglese e spagnolo, circa 3 ore. Il prezzo include il viaggio in bus da e per Cordoba, l’ingresso, il bus navetta e la guida;
  • visita guidata con partenza da Medina Azahara: solo inglese e spagnolo, circa 2 ore. Il prezzo l’ingresso, il bus navetta e la guida;
  • visita guidata privata con partenza da Medina Azahara: in inglese, spagnolo, italiano, francese, tedesco e giapponese, circa 4 ore. La visita è privata e il numero di amici e familiari facente parte del gruppo dipende da te, ma non deve comunque superare 30 persone.

Disponibilità e informazioni sui tour

Ecco qualche link utile per organizzare la visita di Cordoba e Medina Azahara:

Autore: Flora Lufrano

Traduttrice, scrittrice e insegnante con la passione dei viaggi. Amo incontrare persone e culture diverse e ammirare le tante bellezze che il mondo ci riserva.