La Mezquita di Cordoba è senza ombra di dubbio una delle attrazioni più importanti – se non la più importante – della città. È la più grande, la più imponente e artisticamente ricca moschea presente in Andalusia, ma anche la più importante dell’Europa Occidentale. Ciò che la rende unica nel suo genere è la capacità di rispecchiare fisicamente la storia della terra che la ospita, riportando nella struttura e nell’architettura elementi tipici dei diversi domini e periodi storici che ha vissuto.
Non stiamo parlando di una semplice attrazione turistica, né tantomeno di un museo come molti altri: la Mezquita di Cordoba è un luogo sacro aperto al mondo intero, che testimonia l’antica sinergia tra arte e religione. Addentriamoci insieme nella ricchezza di questo posto, e andiamo a scoprire tutto ciò che c’è da sapere sulla Mezquita di Cordoba.
Indice
Un po’ di storia
Il valore storico di questo posto è immenso. I cambiamenti che ha subito nel corso dei secoli, non solo strutturali ma anche dal valore culturale e religioso, hanno fatto sì che la Mezquita di Cordoba fosse dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1984. Nel 2014, inoltre, è diventata ufficialmente Luogo di Eccezionale Valore Universale (sempre secondo i parametri UNESCO) in quanto, grazie all’utilizzo per fini religiosi che ne è stato fatto nel tempo, ha potuto conservarsi sino ad oggi. Come se non bastasse, la Mezquita è Monumento Nazionale già dal 1882.
Il periodo musulmano
Agli inizi della sua storia (parliamo del sesto secolo) la Mezquita di Cordoba era un insieme di edifici che componevano la basilica visigota di San Vicente, il più importante luogo sacro cristiano della città. Con l’arrivo dei musulmani, quest’area venne divisa e usata da entrambe le comunità religiose. Nel tempo, però, la popolazione araba di Cordoba crebbe notevolmente, così Abd al-Rahman I decise di trasformarla interamente in una moschea.
Il suo successore portò a termine il primo ingrandimento della Moschea, allargando la sala della preghiera e aggiungendo delle navate alla pianta originale. Fu Abd al-Rahman III, però, molto più tardi, ad iniziare la costruzione del nuovo minareto, alto 40 metri e fonte di ispirazione per le moschee di Siviglia e di Marrakesh. Il secondo ingrandimento del complesso si ebbe nel 962, quando il Califfato di Cordoba viveva una fase di ricchezza e splendore, e fu seguito da un’ultima modifica nel 991.
La Reconquista cattolica

Oggi, la Mezquita di Cordoba mostra al mondo la grandezza della sua storia, iniziata come basilica visigota, seguita dallo splendore del califfato e culminata in un esemplare di arte gotica, rinascimentale e barocca.
Cosa vedere nella Mezquita?
L’architettura islamica della Mezquita, con dei tocchi ellenistici, romani e bizantini, si affianca all’architettura cristiana dando vita a uno degli esempi più belli di convivenza tra diversi stili, che testimoniano l’evoluzione e i cambiamenti che questo posto ha subito nel corso del tempo.
L’intero complesso della Mezquita di Cordoba occupa 23.400 mq: è un enorme quadrilatero diviso in 19 navate, e conta ben 856 colonne.
Le porte e le colonne

Come anticipato, all’interno sono presenti 856 colonne, ma prima dello smantellamento finalizzato alla costruzione della cattedrale cristiana erano 1013. Le colonne hanno una struttura a doppia arcata con arco rialzato e, tutte insieme, creano un enorme labirinto dall’effetto visivo molto bello.
Il Patio de los Naranjos

Inizialmente, durante la preghiera del venerdì, le 19 navate della moschea si aprivano sul cortile, in modo tale che le file delle colonne interne apparissero come un prolungamento degli alberi creando, tra l’altro, un perfetto rapporto tra la luce esterna e la semioscurità dell’interno. Oggi, invece, solo una delle porte di accesso rimane aperta, e l’effetto ottico dei colonnati si nota solo una volta entrati nella Mezquita.
Il minareto e il mihrab

Il miḥrāb della Mezquita, cioè la nicchia all’interno di una parete che indica la direzione della Mecca verso cui devono essere rivolti i fedeli durante la preghiera, è rivolta verso sud e non verso sud-est (dove si trova, appunto, La Mecca). La leggenda, infatti, narra che ʿAbd al-Raḥmān, essendo stato mandato via da Damasco, nostalgico della sua città, abbia voluto appositamente orientare il miḥrāb della Mezquita di Cordoba nella stessa direzione di quello della moschea di Damasco.
La cattedrale di Cordoba

Info su orari e biglietti per la Mezquita
Se siete nel bel mezzo di un tour in Andalusia e vi trovate dalle parti di Cordoba, non potete assolutamente perdervi questo capolavoro. Ecco cosa c’è da sapere per organizzare la visita della Mezquita.
Orari
Da novembre a febbraio la Mezquita rispetta i seguenti orari:
- Da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 18:00
- Domenica e festivi dalle 08:30 alle 11:30 e dalle 15:00 alle 18:00
Da marzo a ottobre, invece, gli orari di apertura sono i seguenti:
- Da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 19:00
- Domenica e festivi dalle 08:30 alle 11:30 e dalle 15:00 alle 19:00
Biglietti e tour
- Intero: 13 euro
- Ridotto: 7 euro (bambini dai 10 ai 14 anni, persone con disabilità e membri di famiglie numerose)
- Gratis per i residenti a Cordoba, i bambini minori di 10 anni
- Gratis per tutti da lunedì a sabato, dalle 08:30 alle 09:30

Il biglietto per il campanile, invece, costa 3 euro e l’ingresso è consentito ogni mezz’ora dalle 9:30 alle 17:30.
Potete anche decidere di visitare la Mezquita di notte, per godere ancora di più della magia del posto. In questo caso, il biglietto intero costa 20 euro, mentre il ridotto 14, ed è acquistabile nella biglietteria prima della visita oppure nel sito web ufficiale della Mezquita.

Tour guidato in italiano della Mezquita (include i biglietti)
Pass che includono la Mezquita
In molti visitano Cordoba durante un più ampio tour dell’Andalusia, durante il quale visitano varie città della regione. Se sei fra questi, è probabile che ti risulti conveniente La migliore card dell’Andalusia (il nome non è un’esaltazione: si chiama proprio così!). Questo pass mette insieme gli ingressi a tre attrazioni, rispettivamente la più famosa delle tre principali città andaluse: l’Alcazar di Siviglia, l’Alhambra di Granada e la Mezquita di Cordoba. Inoltre, comprende anche una guida interattiva, con audio e immagini, da aprire tramite app sullo smartphone, per visitare a piedi sia Siviglia sia Granada. Se pensi di visitare questi tre luoghi, sicuramente risparmierai sul prezzo totale acquistando questo pass.
Info su La migliore card dell’Andalusia
Altre informazioni utili
La Mezquita di Cordoba si trova nel cuore del centro storico della città, in Calle Cardenal Herrero, 1. Potete raggiungerla a piedi da qualunque punto del centro, oppure con i mezzi pubblici. La Mezquita, inoltre, è vicina a molte altre importanti attrazioni di Cordoba, come il Puente Romano che attraversa il fiume Guadalquivir, la Vecchia Sinagoga ed anche l’Alcázar de los Reyes Cristianos, un’altra tappa da non perdere durante la vostra visita a Cordoba.
Visita guidata in italiano della Mezquita + Alacazar
Adesso che sapete tutto il necessario, ciò che resta da fare è andare a verificare con i vostri occhi lo splendore di questo posto, e lasciarvi sorprendere di persona dall’immensa bellezza e dal valore storico, artistico e culturale della Mezquita di Cordoba.
Dove dormire nei pressi della Mezquita?
Se vi piacerebbe svegliarvi a due passi dalla Grande Moschea di Cordoba, avete bisogno di qualche informazioni sugli alloggi disponibili in zona. Date un’occhiata all’articolo linkato qua sotto: troverete alcuni consigli utili su dove dormire nei pressi della Mezquita. In particolare vi consiglio il Barrio Centro e la Judería.

