Fra i luoghi ricchi di fascino di Siviglia non ci sono solo quartieri storici innervati di strette stradine, distinti palazzi signorili con la tipica architettura andalusa, scuole di flamenco, antiche chiese e ristoranti tipici. Le piazze indubbiamente rappresentano l’anima della città essendo luoghi di incontro caratteristici, ciascuna con le sue peculiarità e segreti.
Basti pensare all’enorme e scenografica Plaza de España, all’antichissimo e prezioso Patio de Banderas con i suoi aranci e la Giralda sullo sfondo, a Plaza de América con i suoi musei o a Plaza la Encarnación che ospita il Metropol Parasol. Tra queste, seppur poco conosciuta, spicca – per bellezza architettonica e forma particolare – la Plaza del Cabildo, che più che una piazza è un piccolo patio. Parliamo di un’autentica chicca nascosta che sfugge alla maggior parte dei turisti… e che forse è ignota anche a qualche sivigliano.
Indice
Dove si trova e come scovarla?

Plaza del Cabildo è una piccola e raccolta piazzetta localizzata nel centro del quartiere El Arenal di Siviglia. Pur essendo centrale e a due minuti (netti!) a piedi dalla Cattedrale e dal Real Alcazar, questo incantevole monumento non è così semplice da incontrare sulla propria strada. Forse è proprio questa sua ‘timidezza’ a rendere la piazza ancora più preziosa e sconosciuta al grande turismo di massa.
Plaza del Cabildo è raggiungibile solo a piedi da tre diversi ingressi: da Avenida de la Constitución, da Calle Almirantazgo e da Calle Arfe. Il modo più comune per raggiungerla è quello di entrare in quella che, a un primo sguardo, può sembrare l’ennesima galleria commerciale su Avenida de la Constitución. Questo ingresso è al civico 24, praticamente davanti alla Puerta de la Asunción della Cattedrale. Lo troverete in corrispondenza di un cancello, che di notte viene chiuso (e infatti Plaza del Cabildo non risulta accessibile nelle ore notturne, nemmeno dalle altre due strade). Qua sotto, una mappa degli ingressi.
Breve storia del Colegio de San Miguel

Il nome della piazza deriva dal fatto che sorge dove un tempo c’era l’antico Colegio de San Miguel, appartenente al Cabildo (Capitolo) della Cattedrale. L’edificio aveva già ospitato, a partire dal 1254, le Escuelas Generales de Latín y Árabe, per poi essere riconvertito in un collegio dove studiavano e alloggiavano i giovani componenti del coro della Cattedrale, oltre a chierichetti, sagrestani e accoliti. Il collegio fu demolito a metà del Novecento, e nell’occasione fu decisa l’edificazione della piazza mantenendo l’idea del cortile interno pre-esistente. Questo significa che ciò che vedete oggi è frutto di una costruzione relativamente recente, seppur perfettamente integrata nel tessuto urbano del centro storico.
Cosa vedere nella piazzetta

Plaza del Cabildo è un’opera dell’architetto Joaquín Barquín y Barón caratterizzata da un edificio semicircolare di tre piani con un portico finemente affrescato e begli archi sorretti da colonne di marmo. Gli affreschi rappresentanti trame floreali si trovano al primo e al terzo livello, e sono opera del pittore José Palomar, nato proprio a Siviglia nel secolo scorso e amante della sua città. Il secondo piano del monumento è ingentilito da un terrazzo fiorito, come da tradizione andalusa.
In fondo alla piazza, a spezzare la trama geometrica del pavimento a scacchi, si può ammirare una fontana circolare che, zampillando acqua fresca come spesso accade nei patios andalusi, conferisce alla piazzetta un ulteriore tocco di grazia. Sempre sul lato opposto rispetto al porticato, proprio dietro alla fontana, un po’ nascosta dalla vegetazione, si può osservare una sezione delle antiche mura merlate della Siviglia di epoca almohade (risalenti al 1184). L’atmosfera sospesa e senza tempo di Plaza del Cabildo colpisce proprio perché in contrasto con il vivace caos urbano che si trova appena si esce dalla piazza.

Il mercatino domenicale di Plaza del Cabildo
Se è vero che Piazza Cabildo è un angolo tranquillo nel frizzante e movimentato Casco Antiguo di Siviglia, la domenica dalle 9 alle 14 questo angolo di città si veste a festa e accoglie un colorato mercato rionale specializzato in numanistica e filatelia.
Sotto gli archi del bel porticato troverai bancarelle ricche di pezzi da collezione e sarà divertente vedere spagnoli e non che, fra una contrattazione e l’altra, si scambiano monete, francobolli, figurine, minerali e altri piccoli oggetti da collezione. Se hai la possibilità e sei nei paraggi, la visita di questo piccolo mercato è un’attività gratuita a cui ti consiglio di dedicare qualche minuto del tuo tempo fra un’attrazione e l’altra di questa incantevole città.
Dopotutto, è un’ottima occasione per calarsi un po’ nella quotidianità dei sivigliani, che si rifugiano in questa piazzetta nascosta mentre a due passi scorre la massa di turisti diretta alla Cattedrale o all’Alcazar.

Durante il resto della settimana, si può curiosare tra i negozi di filatelia, artigianato e souvenir che si trovano sotto ai portici della piazzetta. C’è anche il ristorante El Cabildo e la pasticceria El Torno, dove si possono gustare dolci preparati dalle suore di clausura della città, secondo un’antichissima tradizione.
Dove dormire nei dintorni
Plaza del Cabildo si trova nel cuore di Siviglia. Se stai organizzando il tuo viaggio in Andalusia e stai cercando dove dormire a Siviglia, in questa zona centralissima della città troverai certamente varie soluzioni. Essendo a pochi passi dalla Cattedrale, le strade che circondano Plaza del Cabildo sono fra le più visitate e turistiche. Se desideri non perderti niente e stare vicino alla maggior parte delle attrazioni il quartiere dell’Arenal, fra la cattedrale e il fiume Guadalquivir, è una valida alternativa al barrio Santa Cruz.