Viaggio in Andalusia
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Il Barrio di Santa Cruz a Siviglia è un dedalo di viuzze che nasconde tesori di inestimabile bellezza

Due passi nel Barrio de Santa Cruz, anima andalusa di Siviglia

Il Barrio de Santa Cruz è senza dubbio il quartiere più pittoresco e caratteristico di Siviglia, una tappa da non perdere assolutamente durante la visita della città se davvero vuoi fare esperienza di un’autentica atmosfera andalusa.

Ubicato nel Casco Antiguo, il Barrio de Santa Cruz si trova a est di Plaza del Triunfo: è qui che potrai visitare, fra i tanti monumenti di Siviglia, la Giralda, i lussureggianti giardini e le stanze reali dell’Alcazar, l’Archivo de Indias, l’Hospital de los Venerables. Ciò che rende questo quartiere unico però è la sua natura: un dedalo di vicoletti, stradine coperte, piazze con giardini e fontane, case bianche con patios impreziositi dagli azulejos e dai balconi fioriti.

La storia del Barrio de Santa Cruz, quartiere ebraico di Siviglia

quartiere santa cruz sivigliaBarrio de Santa Cruz significa Quartiere della Santa Croce. A dispetto del nome però ti trovi in un antico quartiere ebraico. Residenti nella città di Siviglia da secoli, gli ebrei vennero riuniti in questo quartiere a partire dal 1248, anno della conquista di Siviglia da parte di Ferdinando III di Castiglia.

Nel 1492 purtroppo il Decreto di Alhambra sancì l’espulsione degli ebrei dalla Spagna e per questa parte della città di Siviglia iniziò un periodo di decadenza. Le sinagoghe vennero tutte abbattute o convertite in chiese. Emblematico l’esempio di Plaza de Santa Cruz, piazza amata da Cervantes: il pavimento che vedi oggi era parte della chiesa in stile mudéjar costruita sulla vecchia sinagoga in rovina e poi distrutta a inizio Ottocento.

Lo sapevi che?
Sono rimaste solo 3 sinagoghe in Spagna: due sono a Toledo, una è proprio in Andalusia: ne abbiamo parlato nel nostro articolo dedicato alla Sinagoga di Cordoba.

Fortunatamente fu proprio dall’Ottocento in poi che il quartiere tornò a essere fiorente. Oggi è una delle zone di Siviglia più popolari e con maggior affluenza di turisti da tutto il mondo.

Una passeggiata nel quartiere

Perdersi nelle stradine del Barrio è parte del suo fascino: camminare senza un percorso predefinito è il modo migliore di godersi la zona. Quello che però ti può servire è un itinerario alla scoperta degli angoli più belli del quartiere. A seguire, la mappa e l’itinerario nei dettagli.

barrio santa cruz cosa vedereCominciamo da Plaza Virgen de los Reyes, il luogo perfetto per ammirare la Giralda, campanile della Cattedrale di Siviglia in cui convivono lo stile moresco e rinascimentale. La piazza ha una fontana al centro a forma circolare, opera novecentesca di José Lafita. Se adori le carrozze e vuoi fare un giro romantico nelle stradine del centro, in questa piazza potrai esaudire il tuo desiderio.

Fra le vie da non perdere nei dintorni di Plaza Virgen de los Reyes, ti consiglio anche di camminare per Calle Mateos Gago, la principale arteria commerciale del quartiere, piena di negozi e bar di tapas. Nascosta su un lato della piazza, dietro a un vicolo coperto, troverai il primo tesoro del Barrio: Plaza de Santa Marta.

plaza del triunfo sivigliaA poca distanza da Calle Gago trovi Plaza del Triunfo, con il suo giardino centrale, una colonna in stile barocco in memoria del terremoto che colpì Siviglia nel 1755 e la statua dell’Immacolata Concezione.  Su Plaza del Triunfo si affaccia Archivo de Las Indias, un grande palazzo di fine Cinquecento che custodisce importanti documenti legati alla colonizzazione delle Americhe. Il museo è aperto dalle 9.30 alle 17 dal martedì al sabato e dalle 10 alle 14 la domenica. L’ingresso è gratuito.

Alcazar SivigliaSe ora stai guardando la Cattedrale, avrai alle tue spalle l’Alcazarse non l’hai ancora visitato non perdere altro tempo: raggiungi la Puerta del Leon dove si trova l’ingresso. Il Palazzo Reale è uno degli edifici più antichi del mondo e il suo stile architettonico ed i suoi preziosi giardini ti lasceranno senza parole.

barrio santa cruz mappaSe hai già visitato il Real Alcazar, prosegui lungo Calle Romero Murube e, tramite il portico, entra in Plaza Patio de Banderas. Rimarrai colpito dalla forma rettangolare di questa piazza, il cui centro è incorniciato sui quattro lati da alberi di arancio. Se alzi lo sguardi sul lato settentrionale della piazza, vedrai apparire la Giralda. Questa piazza è da considerarsi una delle porte d’accesso al Barrio vero e proprio, dunque fai una foto alla Giralda e continua la tua passeggiata.

itinerario barrio santa cruzArrivato nella graziosa Plaza de la Alianza, segui lo zigzag della stretta Calle Rodrigo Caro che ti porterà nell’incantevole, minuscola Plaza Doña Elvira, circondata da abitazioni tranquille e ombreggiata dagli immancabili alberi di arancio. Riposati in una delle panchine decorate con azulejos e goditi l’atmosfera di questo prezioso angolo di Siviglia.

Santa Cruz SivigliaImbocca Calle Gloria: questa stradina nasconde una targa particolare, molto ambìta dalle coppie di innamorati: è l’Antiguo Rincón del Beso, che rimane sul muro a perenne memoria della storia d’amore impossibile tra Don Juan Tenorio e Doña Inés de Ulloa.

hospital de los venerables siviglia Siamo in Plaza Venerables, dove si trova l’Hospital de los Venerables, tappa fondamentale del nostro itinerario. L’edificazione del palazzo cominciò nel 1675 e serviva per ospitare anziani sacerdoti. Un fregio in greco ci suggerisce di “Temere Dio e Onorare il Sacerdote”. All’interno di questo edificio in stile barocco potrai vedere opere di Pedro Roldán, Juan e Lucas de Valdés Leal. Qui inoltre si trova il Centro Velázquez e se ami l’artista non puoi perdertelo. Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20. Il biglietto costa 8 euro. In estate ci sono interessanti visite guidate notturne.

barrio de santa cruzDa Plaza Venerables imbocca il vicolo Calle Justino de Neve: incrocerai Callejón del Agua o Calle Agua, un vicolo altrettanto stretto che costeggia le mura dell’Alcazar e che in passato permetteva di portare l’acqua dai Caños de Carmona fino ai giardini del palazzo reale.

Supera Plaza de Alfaro e punta dritto verso Plaza Santa Cruz, la piazzetta dove un tempo si trovava l’antica chiesa che dette il nome al quartiere. La piazza è caratterizzata dalla presenza di una bella croce di ferro cinta da un giardino fiabesco. Rientra nel dedalo intricato delle stradine del barrio percorrendo Calle Santa Teresa e Calle Ximénez de Enciso. Svolta in Callejón Carlos Alonso Chaparro e raggiungi l’incantevole Plaza de la Escuela de Cristo: rimarrai estasiato dalla sua segreta bellezza.

santa cruz sivigliaTorna su Calle De Enciso e cerca con lo sguardo le due croci che annunciano Calle Cruces, l’ennesimo stretto passaggio da percorrere col cuore in gola per l’emozione. Arriverai in Plaza de las Cruces, suggestivo, minuscolo spazio di forma triangolare: al centro vedrai tre croci, che fanno pensare immediatamente a un calvario.

barrio santa cruz hotelContinua su Calle Mariscal e raggiungi Plaza de los Refinadores, piazza un po’ più ampia e ombrosa, caratterizzata dalla presenza di una statua del citato Don Juan Tenorio, circondata da alti alberi cinti in basso da aiuole impreziosite da azulejos dai colori vivaci.

Sei arrivato ai Jardines de Murillo, nel lato sud del quartiere. Bartolomé Murillo è fra gli artisti più importanti di Siviglia e visse nel 1600. In questo parco c’è un monumento a Cristoforo Colombo e una riproduzione di un bronzo appartenuto alla Caravella Santa Maria.

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Dove dormire?

siviglia casa del poetaTrovare un hotel nel Barrio de Santa Cruz è quanto di meglio tu possa chiedere alla tua vacanza sivigliana. Alcune strutture sono veri e propri palazzi in stile andaluso, che nascondono stanze nelle quali mai avresti pensato di poter riposare. Ecco qualche consiglio mirato.

Consigli su dove dormire nel quartiere

Bar e ristoranti nel Barrio Santa Cruz

ristoranti barrio santa cruz siviglia Il Barrio de Santa Cruz è uno dei quartieri più turistici di Siviglia: si corre il rischio di cadere in una ‘trappola per turisti’. Ti consiglio di passeggiare e fermarti a guardare i ristoranti (alcuni sono piccoli capolavori di architettura), misurare l’affollamento del locale e l’aspetto dei piatti prima di decidere: il Barrio di Santa Cruz di Siviglia ha davvero moltissime possibilità fra cui scegliere e un italiano di solito sa riconoscere un buon posto da uno turistico. Oltre al nostro articolo su dove mangiare a Siviglia, ti consiglio di leggere la nostra sintetica selezione di ristoranti e bar dove potresti fermarti a mangiare:

  • Cerveceria Giralda locale storico su Calle Mateos Gago ricavato in ciò che un tempo era un bagno arabo: mangerai fra gli azulejos e gli archi moreschi;
  • La Azotea, sempre su Calle Mateos Gago al numero 8 con ottima cucina e bella presentazione dei piatti;
  • Mama’ Bistrot altro locale nella centrale Calle Mateos Gago, ristorante italiano con prodotti locali e ideale se vuoi assaggiare il patanegra;
  • Bodega Santa Cruz – Las Columnas, in Calle Rodrigo Caro, locale molto spartano ma cibo buono ed economico;
  • Vineria San Telmo, nella zona sud-est del barrio, vicino ai Jardines de Murillo e alla Casa museo a lui dedicata.

 

Flora Lufrano

Flora Lufrano

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