Le chiese più belle di Siviglia

Siviglia è la città che più di ogni altra incarna l’essenza della “Cattolicissima Spagna”, quella del periodo della re-conquista, da parte dei re cattolici, dei territori occupati dagli arabi. Da quel periodo in avanti, la religione si è intersecata profondamente con la tradizione e con le usanze locali: non è un caso che, se ci si reca a Siviglia durante la Settimana Santa, si possa assistere ad alcune delle più sentite processioni e celebrazioni in preparazione alla Pasqua.

È quindi abbastanza ovvio che nel capoluogo andaluso non manchino le chiese: ma quali sono le più belle e interessanti da vedere? Ecco l’elenco delle più rilevanti, a cui si possono aggiungere anche ulteriori luoghi legati al mondo ecclesiale, come l’Hospital de los Venerables oppure l’Hospital de la Caridad.

Cattedrale di Siviglia (e Giralda)

Chiese Siviglia

La Cattedrale di Siviglia non è una chiesa qualunque. Innanzitutto è la più grande chiesa di Spagna e già per la sua maestosità bisognerebbe inserirla nel proprio itinerario alla scoperta del capoluogo andaluso. Ma questo non è certo l’unico motivo, né il principale, per dedicarvi del tempo. Eretta in stile gotico e rinascimentale, ma con diversi elementi arabi, sostituì la precedente moschea, di cui conserva ancora alcune caratteristiche. Lo si può intuire bene dalla Giralda, il suo celebre campanile, che era il minareto e che rappresenta uno degli esempi più limpidi dell’architettura moresca spagnola.

La cattedrale può essere visitata all’interno, dove custodisce tra l’altro la tomba di Cristoforo Colombo, ma si può anche salire sul suo tetto per un tour affascinante in mezzo alle guglie. Anche il campanile può essere visitato e salendo sulla sua cima si può al contempo apprezzarne la fine architettura e ammirare lo splendido panorama sui tetti di Siviglia.

Cattedrale di Siviglia: la nostra guida

Giralda: la nostra guida

Iglesia del Divino Salvador

Chiese di Siviglia

Con la sua facciata rossa, la Iglesia del Salvador è fra le più facilmente riconoscibili di Siviglia. Varcando la soglia, ci si trova immersi in uno dei maggiori esempi di barocco spagnolo. La storia di questo luogo è legata al culto da tempi immemori: basilica romana realizzata su fondamenta visigote, divenne poi la più grande moschea della città (superata soltanto, successivamente, da quella su cui oggi sorge la cattedrale). Nel 1248 fu trasformata in chiesa collegiata e infine, nel 1674, si arrivò all’attuale chiesa barocca, restaurata poi nel 1712 con l’aggiunta della cupola. Uno degli edifici di culto da non perdere assolutamente a Siviglia.

Iglesia del Salvador: la nostra guida

Iglesia de Santa Ana

Chiese a Siviglia

Passeggiando per il Barrio de Triana, colpisce il campanile decorato di azzurro della Real Parroquia de Señora Santa Ana, o più semplicemente Iglesia de Santa Ana. Eretta nel 1266, è la prima chiesa costruita da zero dopo la riconquista di Siviglia, a differenza di altre chiese che vennero realizzate sulle preesistenti moschee. Essendo anche l’unica chiesa situata fuori dalle mura cittadine, doveva essere fortificata: ancora oggi si possono notare i merli sulle sue terrazze. Danneggiata fortemente dai terremoti del 1355 e del 1755, subì diversi restauri, pertanto la vediamo oggi con notevoli differenze rispetto a com’era in origine. Fra le parti più interessanti, oltre al bel campanile, bisogna evidenziare il portale gotico che dà accesso alla navata sinistra.

Basílica de la Macarena

Siviglia Chiese

Nel Barrio de San Gil, conosciuto anche come Barrio de la Macarena, sorge l’omonima chiesa, che ospita una delle icone più venerate di Spagna: la Virgen de la Esperanza Macarena. La Basílica de la Macarena, o per essere precisi la Basílica Menor de la Santísima María de la Esperanza Macarena, non è fra le chiese più antiche, in quanto risale appena al 1949; tuttavia le sue pregiate decorazioni neobarocche e la celebre statua della Madonna conservata al suo interno, la rendono una meta di rilievo per i fedeli e non solo.

Basílica de Jesús del Gran Poder

mappa delle chiese siviglia

Anche la Basilica Menor de Jesús del Gran Poder è di recente costruzione. È stata edificata fra il 1960 e il 1965 con un mix di stili, soprattutto rinascimentali e barocchi, ma non solo. Più che l’edificio in sé, merita una visita per la statua del Jesús del Gran Poder, conosciuto localmente come Señor de Sevilla. Quest’opera del 1620 è un Cristo che porta la croce, realizzato in legno e alto 1,81 m. È la statua più venerata della città, protagonista ogni anno della processione del Venerdì Santo, dove viene condotto per le strade dalla Hermandad del Gran Poder, una delle principali confraternite cattoliche di Siviglia. Se non capiti a Siviglia sotto Pasqua, puoi ammirare l’opera all’interno di questa chiesa.

Parroquia de Santa María la Blanca

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Sappiamo che Siviglia, come tutta l’Andalusia del resto, ha visto tanto la dominazione araba quanto una forte presenza ebraica. Ecco perché spesso si trovano chiese che in precedenza erano moschee o sinagoghe. La parrocchia di Santa María la Blanca è l’unica tra le cui mura sono state professate tutte le tre religioni monoteiste e che conserva l’eredità di ciascuna. Nata come moschea, venne poi trasformata in sinagoga nel 1252 e infine in chiesa cattolica nel 1391. Nel 1661 buona parte della chiesa venne demolita e rifatta: ecco perché la facciata molto sobria è decisamente diversa (e in contrasto) dal ricchissimo interno barocco. Entrando si vede subito la statua della Vergine delle Nevi, alla quale è legata una delle confraternite della città: l’Antigua y Fervorosa Hermandad del Rosario de María Santísima Nuestra Señora de las Nieves.

Iglesia de San Lorenzo

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Costruita nel 1300 in stile gotico-mudejar e poi rimaneggiata nei secoli successivi, la Iglesia de San Lorenzo si trova nell’omonimo quartiere, nella zona nord-occidentale del Casco Antiguo. Cinque navate e numerose cappelle la rendono una chiesa dalla pianta molto irregolare, ma anche gli esterni sono un grande mix di stili architettonici e di elementi risalenti a periodi diversi. All’interno, il pezzo più bello è senza dubbio la pala d’altare seicentesca, riccamente decorata e ospitante la statua di San Lorenzo, a cui è dedicata la chiesa. Un’altra effige del santo si trova su una pala d’altare laterale, oltreché all’esterno della chiesa sul portale d’ingresso.

Iglesia de San Luis de los Franceses

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Tra i migliori esempi di barocco spagnolo settecentesco troviamo la Iglesia de San Luis de los Franceses, costruito dai Gesuiti fra il 1699 e l 1730. Quando la Compagnia di Gesù venne espulsa dalla Spagna nel 1835, questo luogo di culto venne usato in vari modi, fino ad essere sconsacrato. Oggi infatti appartiene al Consiglio Provinciale di Siviglia. Con pianta a croce greca, è sormontata al centro da una grande cupola e decorata all’interno da 16 colonne salomoniche e varie cappelle. Sebbene non sia oggi utilizzata con la sua originaria funzione religiosa, è comunque una delle chiese più belle della città.

Mappa delle chiese di Siviglia