Sono molti i viaggiatori che preparano il loro tour in Andalusia in funzione della visita di Siviglia, Cordoba e Granada, le tre città dove in misura maggiore l’eredità culturale e storica ha lasciato le sue testimonianze più preziose. Ma l’Andalusia non è soltanto terra di palazzi moreschi e immense cattedrali arabo-cristiane: non bisogna dimenticare che una delle vocazioni più limpide di questa ricca e varia regione è quella turistico-balneare, che si svolge sulle attrezzatissime spiagge della lunga e variegata costa dell’Andalusia che si affaccia sul Mediterraneo e sull’Oceano Atlantico. Di seguito vediamo esploriamo in particolare la Costa del Sol, quindi prevalentemente il litorale costiero della provincia di Malaga (ma non solo!), che è anche il più famoso e frequentato di tutta la regione.
Indice
- Dov’è la Costa del Sol?
- Le 10 cose più belle da vedere in Costa del Sol
- Mappa delle spiagge della Costa del Sol
- Itinerario lungo la Costa del Sol
- Nerja e le sue spiagge
- Torrox e le sue spiagge
- Vélez-Málaga e le sue spiagge
- Rincón de la Victoria e le sue spiagge
- Malaga e le sue spiagge
- Torremolinos e le sue spiagge
- Benalmádena e le sue spiagge
- Fuengirola e le sue spiagge
- Mijas e le sue spiagge
- Marbella e le sue spiagge
- Estepona e le sue spiagge
- Casares e le sue spiagge
- Manilva e le sue spiagge
- San Roque e le sue spiagge
- La Línea de la Concepción e le sue spiagge
- Dove dormire in Costa del Sol
- Attività ed escursioni consigliate
- Quando andare in Costa del Sol
Dov’è la Costa del Sol?
La Costa del Sol corrisponde a tutto il litorale costiero della Provincia di Malaga, ma solitamente vi si aggiunge anche una piccola sezione costiera della Provincia di Cadice, quella tra il confine della Provincia di Malaga e Gibilterra. In pratica quindi è tutta quella linea di costa andalusa affacciata sul Mar Mediterraneo che si estende dalle scogliere di Maro-Cerro Gordo a nord-ovest fino al confine con Gibilterra a sud-est.
Come arrivare in Costa del Sol?
Il modo più diretto per raggiungere la Costa del Sol è quello di atterrare all’Aeroporto di Malaga – Costa del Sol, che è anche il principale di tutta l’Andalusia. Ci sono voli per Malaga da moltissime città e quindi è abbastanza facile trovare un volo diretto comodo. Una volta atterrati, si può noleggiare un’auto direttamente in aeroporto, oppure raggiungere rapidamente il centro di Malaga dall’aeroporto tramite gli appositi treni che impiegano meno di 10 minuti. Da Malaga si raggiungono molte delle principali destinazioni della Costa del Sol in autobus, ma molte altre sono raggiungibili soltanto in auto, per questo è consigliata l’auto a noleggio se si prevede di fare un viaggio itinerante, mentre ci si può accontentare dei mezzi pubblici se ci si limita a poche destinazioni.
La principale alternativa è quella di atterrare all’Aeroporto di Siviglia “Diego Velázquez”, che è il secondo della regione. Il motivo è che le città da cui partono i voli per Siviglia in molti casi non corrispondono a quelle da cui partono i voli per Malaga, quindi potrebbe essere più comodo prendere un volo per il capoluogo regionale e poi spostarsi verso la costa. Tutto dipende da dove abiti e qual è il tuo aeroporto di riferimento. Se si atterra qui, ci si deve innanzitutto spostare dall’aeroporto di Siviglia al centro e poi bisogna prendere il bus o il treno per Malaga. Il bus è più economico e diretto: impiega 2:45 h; invece il treno è più costoso e può essere diretto oppure con cambio a Cordoba: ha tempistiche variabili da 1:55 h a 2:30 h a seconda della linea.
Le 10 cose più belle da vedere in Costa del Sol
Prima di vedere nel dettaglio tutte le tappe che si possono fare lungo la Costa del Sol, ecco la Top 10 delle attrazioni davvero imperdibili!
Alcazaba di Malaga

Tra le attrazioni di carattere storico che vanno assolutamente viste spicca l’Alcazaba di Malaga, la cittadella fortificata che è la principale testimonianza in questa città costiera del suo passato sotto la dominazione araba. Anche se forse non è famoso come l’Alhambra di Granada, questo imponente castello che si erge sul colle dominando la città dall’alto è uno dei monumenti più importanti del periodo storico che più di ogni altro ha caratterizzato l’Andalusia. Insomma: non si può andare a Malaga senza visitare il suo Alcazaba.
Alcazaba di Malaga: la nostra guida
Frigiliana

L’Andalusia è piena di piccoli borghi e paesini affascinanti, alcuni arroccati sulle montagne e altri affacciati sul mare. Tra i più belli in assoluto c’è Frigiliana, che è anche conosciuto come il centro abitato di origine araba più puro della provincia di Malaga. Le sue stradine acciottolate che si intersecano sinuose, le terrazze panoramiche che offrono scorci incredibili sul mare, i cortili che si aprono fra le case bianche: ogni angolo di questo paesino è una sorpresa. Se hai poco tempo a disposizione e devi fare una selezione ferrea sui paesini da visitare, questo dovrebbe essere in cima alla lista.
Grotta di Nerja

Fra le attrazioni di carattere naturalistico, la lungo questo tratto di costa la più incredibile è senz’altro la Cueva de Nerja. La cittadina di Nerja è tra le principali a est di Malaga e nelle sue vicinanze si nasconde una grande grotta piena di stalattiti e stalagmiti di ogni forma e dimensione. Oltre ad essere una meraviglia naturale, è anche un luogo di rilevanza storica, perché al suo interno sono state rinvenute pitture rupestri di 35.000 anni fa. Il tour della grotta dura circa un’ora ed è possibile avere anche un’audioguida in italiano. Visitare questa caverna è un’esperienza che vale la pena di per sé, ma è anche un modo originale per fare una pausa dalle soleggiate spiagge, scendendo nelle fredde profondità della terra.
Cueva de Nerja: la nostra guida
Castillo de Gibralfaro

A due passi dall’Alcazaba, sul colle che sovrasta Malaga, c’è un altra fortificazione più recente: il Castillo de Gibralfaro. In origine era un faro fenicio, poi trasformato in fortezza dal sovrano arabo Abderramán III e ingrandito da Yusuf I. Fu l’ultimo baluardo a resistere alla Reconquista dei Re Cattolici nel 1487, adempiendo perfettamente al suo ruolo di roccaforte. Oggi è possibile visitarlo, vi si tengono eventi all’interno e soprattutto dai suoi camminamenti si gode di una straordinaria visuale sulla città e sul mare.
Castillo de Gibralfaro: la nostra guida
Castello di Colomares

Oltre al sopracitato castello di Gibralfaro e ad altri castelli veri e propri, lungo la Costa del Sol ce n’è anche uno davvero stravagante, il Castillo di Colomares. Costruito tra il 1987 e il 1994, è un mix di diversi stili architettonici – neogotico, neobizantino e altri – e che è dedicato a Cristoforo Colombo. In effetti, è il più grande monumento al mondo dedicato all’esploratore che scoprì l’America. Oltre ad essere un’attrazione curiosa e bella da vedere, ha anche un record particolare: ospita al suo interno la chiesa più piccola del mondo: appena 1,96 mq!
Centro storico di Marbella

Tra le cittadine costiere della Costa del Sol, Marbella è la più famosa e la più turistica. D’altra parte le sue belle spiagge e la movida che la caratterizzano la rendono molto attrattiva per i turisti che vogliono rilassarsi sotto il sole e divertirsi nelle calde notti estive. Ma questa località marittima merita anche di essere visitata perché ha un centro storico davvero incantevole. Chiese e palazzi storici, vasi di fiori appesi ai muri bianchi delle case e alberi d’arancio che adornano piazze rinascimentali: ecco solo qualcosa di cosa ti aspetta passeggiando per il Casco Antiguo di Marbella.
Cattedrale di Malaga

La chiesa più importante della Costa del Sol? Ovviamente la Cattedrale di Malaga, che con la sua imponenza si staglia fra i palazzi del centro cittadino mostrandosi in tutta la sua bellezza. Lo stile gotico rinascimentale della sua struttura, la facciata barocca e le cupole che la distinguono non passano certo inosservati. La visita della grande chiesa può essere arricchita anche da un’esperienza aggiuntiva: salire sul tetto, per scoprirne la particolare architettura e avere anche una bella vista dall’alto della città.
Cattedrale di Malaga: la nostra guida
Casares

Una delle cose da fare assolutamente allontanandosi un po’ dalla costa è un tour dei Pueblos Blancos della provincia di Malaga: caratteristici paesini famosi per le case bianche e le posizioni spesso scenografiche, arroccate sulle montagne o incastonate fra splendide colline. Tra i più vicini alla costa, ma anche tra i più belli da visitare, c’è Casares, situato su bella collina e circondato dalle montagne della Sierra Crestellina. Dista appena una ventina di minuti dalla costa, ma sembra di essere in un luogo completamente diverso rispetto alle spiagge del litorale.
Centro storico di Estepona

Estepona è fra le cittadine costiere e destinazioni balneari più famose della provincia di Malaga: le sue spiagge sono molto frequentate e sono anche dotate di tutti i servizi e facilmente raggiungibili dal centro cittadino. Ma non considerarla solo per il mare: proprio il centro di questa cittadina è tra i più carini lungo la Costa del Sol. Perdersi fra i suoi vicoli e soffermarsi nelle sue numerose piazzette è assolutamente da fare. Inoltre per tutto il centro sono sparsi sia numerosi murales, sia piastrelle sui muri che riportano poesie di Antonio Machado, Juan Ramón Jiménez e altri poeti.
Balcón de Europa

La cittadina di Nerja è famosa per la sua ampia terrazza a picco sul mare, denominata Balcón de Europa, realizzata sopra alle fondamenta di un’antica torre di guardia del periodo arabo. Affacciandosi da qui si gode di un panorama eccellente sulla costa, mentre il Boquete de Calahonda, il piccolo arco situato dal lato che guarda il centro cittadino, è un set perfetto per le foto ricordo dei turisti.
Mappa delle spiagge della Costa del Sol
Itinerario lungo la Costa del Sol
La Costa del Sol si estende per un tratto abbastanza lungo del litorale andaluso e c’è davvero un’infinità di posti da vedere, spiagge su cui rilassarsi, cittadine da esplorare. Ho già fatto quella che ritengo la Top 10 dei luoghi imperdibili, ma di seguito vediamo tutte le tappe possibili lungo la costa, da nord-est a sud-ovest.
Nerja e le sue spiagge

Il comune più orientale della Costa del Sol è quello di Nerja, una delle cittadine più importanti della zona e famosa per il Balcone d’Europa e per la Cueva de Nerja (che non a caso ho inserito entrambi nella Top 10), per chiese e musei, ma anche per le sue splendide spiagge. La grande spiaggia di fronte alla cittadina è Playa Burriana, costeggiata dalla bella strada Carabeo, dove passeggiare sul lungomare e fermarsi in uno dei tantissimi ristoranti e locali. Sempre davanti al centro abitato ci sono anche Playa Carabeo e Playa Carabeillo, poi la minuscola Playa el Chorillo incastonata fra le rocce e nelle vicinanze Playa de la Calahonda e Playa el Salón ai due lati del Balcone d’Europa. Troviamo poi anche tre grandi spiagge: Playa la Caletilla, Playa la Torrecilla e Playa El Chucho.
Ci sono poi moltissime altre spiagge sia a est che a ovest della cittadina. A est troviamo fra le altre la caletta Playa Chica (con la famosa Piedra de Tarzan) e la Cala Barranco de Maro, poi Playa de la Caleta e la più ampia Playa de Maro, di fronte all’omonima frazione del paese. Ci sono poi una dopo l’altra la Playa del Molino de Papel, la Playa de las Alberquillas e la Cala Torre del Pino, che insieme generano una lunghissima striscia di sabbia. All’estremità ovest del territorio di Nerja troviamo infine la bellissima Playa del Cañuelo. Da qui in poi, si estende l’area naturale Acantilados de Maro – Cerro Gordo, oltre la quale inizia la Costa Tropical.
A ovest di Nerja invece si estende una spiaggia enorme, conosciuta come El Playazo (o del Rio Seco), che arriva fino alla foce del torrente Arroyo del Meli. Infine, poco oltre, la Playa El Limite Nerja e la Playa Güilche. Ah, Nerja è anche il punto di partenza perfetto per visitare la cittadina di Frigiliana, di cui ho già parlato nella Top 10, che si trova nell’area montana retrostante.
Torrox e le sue spiagge

Torrox è un paesino storico arroccato fra i colli, leggermente nell’interno, ma sul litorale di fronte sorge Torrox Costa. Sotto al mare invece, poco distante dalla costa, riposa il relitto della nave El Delfin, naufragata nel 1937 e da allora diventata meta dei sub che si immergono per vederla da vicino. Dal punto di vista storico-artistico, è il villaggio di Torrox a meritare maggiormente una visita, ma per chi cerca le spiagge, a Torrox Costa c’è una discreta scelta.
Partendo dal confine nord-orientale con Nerja, si trovano subito due spiagge situate lungo la strada, ma fuori dai centri abitati: Playa de Vilches e Playa Calaceite. Davanti all’abitato di Torrox Costa invece ci sono due lunghissime strisce di sabbia ai due lati della foce del Rio de Torrox. A est si chiama Playa del Peñoncillo, a ovest invece è segmentata in Playa de Torrox, Playa de las Lindes, Playa los Llanos, Playa las Dunas, Playa de El Morche e Playa del Cenicero.
Vélez-Málaga e le sue spiagge

Vélez-Málaga è tra le cittadine più importanti a est di Malaga, famosa per essere il più importante produttore europeo di frutta tropicale, ma anche per la sua ricca storia. Vale la pena visitare il suo centro storico e dal suo castello si gode di un’eccellente vista sulla costa, dove invece sorgono alcune sue frazioni famose per la modernità e la vita mondana sulle calde e soleggiate spiagge. Le più celebri sono Torre del Mar e Caleta de Vélez, dove abbondano hotel, ristoranti e locali dove uscire. A Caleta de Vélez c’è anche il porticciolo turistico.
Guardando nel dettaglio alle spiagge, cominciano a est con quelle situate di fronte ai due piccoli centri abitati di Lagos e Mezquitilla: Playa de Lagos e Playa de la Mezquitilla appunto. Troviamo poi la Playa de Algarrobo-Costa, che ad essere puntigliosi non appartiene al comune di Vélez-Málaga, ma a quello di Algarrobo, che si insinua nel territorio di Vélez con questo affaccio costiero. Arriviamo dunque alla Playa de la Caleta de Vélez, situata proprio accanto al porticciolo turistico, seguita dalla lunghissima Playa de Torre del Mar.
Proseguendo verso ovest ci sono poi molte spiagge tutte molto ampie e sempre ben raggiungibili, ma fuori dal centro abitato principale: Playa canina el Torero (per i cani), Playa de Almayate (che ha anche la sezione per nudisti Playa naturista de Almayate), Playa de Almayate-Bajamar, Playa de Valle Niza, Playa Benajarafe e Playa de Chilches.
Rincón de la Victoria e le sue spiagge

Rincón de la Victoria è l’ultima cittadina che si incontra andando da est a ovest prima di arrivare a Malaga. Dal punto di vista storico-artistico non ha le stesse attrazioni di altre città vicine, ma c’è comunque qualcosa da vedere, come la Fortezza di Bezmiliana, la Torre El Cantal e il sito archeologico della villa romana Antiopa. Ma un’attrazione davvero imperdibile è invece la Cueva del Tesoro (Grotta del tesoro), una grotta unica nel suo genere in tutta Europa e una delle uniche 3 conosciute al mondo. Si tratta infatti di una grotta le cui gallerie sono state scavate e scolpite dalle onde e dalle correnti marine. La si può visitare all’interno ed è una vera meraviglia.
Ovviamente i turisti sono attratti dagli oltre 8 km di spiagge di Rincón. La sezione orientale è costituita dalla lunghissima Playa de Rincón de la Victoria, mentre nella zona più occidentale si susseguono Playa Cala del Moral e Playa de la Butibamba.
Malaga e le sue spiagge

Eccoci giunti a Malaga, capoluogo della provincia e città più importante della Costa del Sol. Non mi dilungherò qui su cosa vedere a Malaga, dato che abbiamo dedicato ampio spazio a questo tema nella nostra guida dettagliata. D’altra parte è fra le città più importanti dell’Andalusia e la principale tra quelle costiere. Inoltre, alcune delle sue attrazioni più famose le ho citate sopra nella Top 10.
Passiamo invece alle spiagge di Malaga. Tutti conoscono la Playa de la Malagueta, che è la spiaggia cittadina dove tutti coloro che visitano questa città vanno almeno una volta a fare una passeggiata o a tuffarsi nelle acque del Mediterraneo. Ma di spiagge Malaga ne ha anche altre. A est, partendo dal confine con Rincón de la Victoria, ci sono la minuscola Playa de la Araña e la scenografica Playa Peñon del Cuervo nella zona più esterna alla città. Si arriva poi nell’area più urbanizzata di Malaga-Este con Playa El Dedo e Playa Virginia (che costituiscono un’unica. grande spiaggia) e poi le Playas del Palo e Playa de las Acacias: una serie di spiagge delimitate da frangiflutti, una di seguito all’altra. Prima de La Malagueta ci sono ancora due spiagge: Playa Pedregalejo e Playa de la Caleta.
A ovest rispetto a La Malagueta c’è il porto cittadino, ma subito dopo si estendono altre spiagge. La prima attigua al porto è la lunghissima striscia di sabbia costituita dalla Playa de Huelin e Playa de San Andrés, con l’ultima parte denominata Playa de la Misericordia. Dopo il pontile la spiaggia prosegue con Playa de Sacaba. Si arriva così all’area naturale della foce del Rio Guadalhorce, dove c’è anche una spiaggia dal carattere decisamente più incontaminato rispetto a quelle cittadine sopracitate, la Playa Guadalhorce appunto. Immediatamente dopo verso sud-ovest, le ultime spiagge di Malaga sono Playa Guadalmar (che ha anche una sezione nudista) e Playa de San Julián.
Malaga: la nostra guida completa
Spiagge di Malaga: la nostra guida
Torremolinos e le sue spiagge

Questa è la prima cittadina a sud-ovest di Malaga ed è una delle località balneari per eccellenza, dove la gente va esclusivamente per la vita da spiaggia e la movida serale. Di fronte allo splendido mare della costa infatti, si assiepano chilometri di spiagge attrezzate e affollatissime, sovrastate da una serie infinita di hotel e complessi urbani invadenti e un po’ anonimi.
Dagli anni ’60 fino a oggi, Torremolinos è diventato proprio questo: un nucleo cittadino un po’ kitsch che vive in funzione del più sfrenato divertimento estivo dei turisti del centro e (soprattutto) nord-Europa in cerca di sole e mare, che qui si sono letteralmente insediati: in sostanza, se siete alla ricerca di una cittadina dedita alla movida più divertente, tra feste in spiaggia, discoteche, pub e ristoranti, questo luogo è quello che fa per voi.
Vedendo nel dettaglio quali sono le spiagge, per farla semplice possiamo dire che siano semplicemente due, perché si tratta effettivamente di due lunghe strisce di sabbia continua, divise l’una dall’altra solo dal piccolo promontorio dove ci sono anche i terrazzi panoramici Mirador de Sansueña e Mirador de Inés Gutmar. La grande spiaggia orientale è suddivisa, come denominazioni, in Playa de los Álamos, Playamar e Playa Bajondillo; la spiaggia occidentale invece è a sua volta suddivisa in Playa Rincón del Sol e Playa de la Carihuela.
Spiagge di Torremolinos: la nostra guida
Benalmádena e le sue spiagge

Seguendo la costa verso sud-ovest, dopo Torremolinos c’è il comune di Benalmádena. Questa città si divide in due parti, come accade per tante altre località della zona: il borgo interno e la grande urbanizzazione sulla costa. L’attrazione più famosa è senza dubbio il Castillo de Colomares, di cui ho già parlato nella Top 10, ma ci sono anche un museo sull’arte precolombiana e altre piccole cose da vedere. La zona costiera è meno interessante dal punto di vista storico e architettonico – l’unica nota è il curioso Castillo de El-Bil-Bil, ma anche qui ci sono spiagge dove rilassarsi e divertisi.
Accanto al porto si estende la Playa Detorrebermeja. Sibito dopo la Playa de Santa Ana e poi la principale della città: Playa de Bil Bil, dove c’è il castelletto, che prosegue come Playa del Arroyo de la Miel y los Melilleros e Playa de las Verdas. Superato il piccolo promontorio troviamo invece la più ristretta Playa de Torre Vigía.
Andando ancora verso ovest, si alternano una lunga serie di spiaggette di piccole dimensioni: Playa de Torrequebrada, Playa de la Yuca, Playa Las Viborillas, Playa Malibu Palace, Playa de Arroyo Hondo, Playa de Torremuelle, Playa de la Morera, Playa de Tajo de la Soga e Playa de Carvajal.
Benalmádena e le sue spiagge: la nostra guida
Fuengirola e le sue spiagge

Tra le cittadine balneari più famose spicca Fuengirola, che si estende tutta lungo la costa e che è molto battuta per la vita da spiaggia. Anche il centro cittadino ha qualcosa da vedere, come gli scavi archeologici romani e soprattutto il Castillo de Sohail. Ma stiamo comunque parlando di un posto frequentato in maniera prevalente per le spiagge. Nella zona nord-orientale troviamo subito una lunga striscia di sabbia che comincia con Playa de Carvajal (condivisa con la confinante Benalmádena) e prosegue con Playa de Torreblanca.
La spiaggia principale della cittadina è la Playa de las Gaviotas, lunga un chilometro e mezzo e completamente attrezzata. Il segmento più sud occidentale è denominato Playa de los Boliches. C’è poi il porticciolo turistico e subito dopo un’altra lunghissima striscia di sabbia, chiamata a seconda della sezione Playa Alexis, Playa de Santa Amalia e, dopo la foce del Rio de Fuengirola, Playa del Ejido (o Playa del Castillo, dato che si estende ai piedi del Castillo de Sohail), che ha anche una sezione per i cani.
Fuengirola e le sue spiagge: la nostra guida
Mijas e le sue spiagge

Alle spalle di Fuengirola, tra le colline, sorge Mijas, una cittadina molto pittoresca e assolutamente da visitare. Tra chiese storiche e piccoli eremi, una bella Plaza de Toros e un museo d’arte contemporanea, rappresenta un perfetto mix di attrattive. Inoltre il comune di Mijas si estende anche sulla costa, immediatamente a sud-ovest rispetto a Fuengirola, con una serie di belle spiagge. Alle spalle del litorale non c’è l’estrema urbanizzazione della vicina Fuengirola, ma solo alcune aree residenziali meno caotiche.
La serie di spiagge inizia a nord-est con la Playa Mare Nostrum, seguita dalla vasta Playa Los Tajos e dalla piccola Playa de la Campana (di fatto poca sabbia fra gli scogli!). C’è poi la Playa Naturista di Playamarina (che è appunto per nudisti) e poco più avanti la lunghissima Playa del Chaparral. Qui la striscia di sabbia continua ininterrotta, ma ogni sezione è chiamata in un modo diverso. In ordine troviamo Playa de las Buganvillas, Playa La Cala, Playa de la Butibamba e Playa El Bombo. Dopo un tratto più scoglioso, ritornano alcune spiagge: di fatto è la grande Playa La Calahonda, che in certi punti è conosciuta con i nomi degli stabilimenti, come Playa La Luna e Royal Beach.
Marbella e le sue spiagge

Proseguendo in direzione sud-ovest si arriva finalmente alla città più interessante e raffinata di tutta la Costa del Sol, nonché la più costosa dopo Malaga: Marbella. Incorniciata dalle colline della Sierra Blanca, oltre a ospitare il noto Puerto Banús (dove attraccano gli yacht dei vip) e a offrire alcune splendide spiagge molto esclusive, Marbella vanta un centro storico di tutto rispetto: il Casco Antiguo (città vecchia), che si estende intorno a Plaza de los Naranjos conserva ancora l’identità andalusa che è andata ormai quasi perduta negli altri centri urbani della Costa del Sol. In Calle Portada troverete i resti di un bellissimo castello moresco.
Le spiagge abbondano: ce ne sono tante e per tutti i gusti! Cominciando dal piccolo Puerto de Cabopino (oltre il quale c’è la Playa de Calahonda, condivisa con Mijas), c’è la Playa de Cabopino, conosciuta per le dune (Dunas de Artola). Ci sono poi tre spiagge consecutive: Playa de las Cañas, Playa de la Víbora e Playa de Las Chapas. Queste hanno anche ingressi con nomi diversi in base agli stabilimenti, come Playa Don Carlos o Playa Marbella Gema. Si arriva poi alla lunghissima e molto famosa Playa del Real de Zaragoza, che essendo molto lunga e fuori dall’area cittadina è spesso poco affollata e perfetta per chi cerca tranquillità e mare cristallino.
Inizia invece a essere più urbanizzata, ma ancora fuori dal centro cittadino, la zona delle spiagge successive: Playa del Río Sequillo e Playa El Alicate, così come la lunga Playa los Monteros e le successive Playa del Pinillo e Playa del Cable. Si arriva dunque alle spiagge situate proprio di fronte al centro cittadino, quindi anche facilmente accessibili se non si ha una macchina. C’è una serie di spiaggette situate fra i due porticcioli: Playa de la Bajadilla, Playa de Rio Real e Playa de Venus. Subito dopo il Faro di Marbella, ecco altre due spiagge cittadine: Playa del Faro e Playa de la Fontanilla.
Allontanandosi dal centro si estende la lunghissima striscia di sabbia composta da Playa Casablanca e Playa de Nagüeles e poi l’altrettanto vasta Playa Río Verde, seguita dalla sciccosissima spiaggia di Puerto Banús. Passato il porticciolo più elitario della Costa del Sol, ecco una serie di spiaggette delimitate da frangiflutti: Playa del Duque, Playa Nueva Andalucía e Playa El Rodeito. Di seguito c’è un’ampia spiaggia dedicata agli amici a 4 zampe: la Playa canina Ventura del Mar. Infine, la lunga spiaggia antistante la frazione cittadina di San Pedro de Alcántara, divisa in tre spiagge: Playa del Cortijo Blanco, Playa de San Pedro de Alcántara e Playa de Linda Vista. Infine, dopo la foce del torrente Arroyo del Chopo, l’ultima spiaggia di Marbella: Playa Guadalmina.
Spiagge di Marbella: la nostra guida
Estepona e le sue spiagge

Tra le più belle cittadine della Costa del Sol c’è Estepona: non a caso ho elencato il suo centro storico nella Top 10. Ma oltre al già citato centro cittadino, non mancano le numerose spiagge lungo il suo litorale. Nella zona a est della città c’è la lunghissima striscia di sabbia che si dirama verso Marbella, suddivisa (come denominazione) in Playa Salduna, Playa del Saladillo, Playa del Sol Villacana e Playa Guadalmansa.
Superata poi la Punta de Guadalmansa (la sporgenza dove sorge la Villa Romana Las Torres), si estende un’altra lunghissima spiaggia suddivisa in Playa Arroyo de las Cañas, Playa del Velerín e Playa del Castor. C’è poi la Punta del Castor, dopo la quale si trovano le ultime due ampie spiagge prima della città: Playa del Padrón e Playa de Punta Plata.
Di fronte al centro di Estepona invece ci sono la Playa de la Rada (in un tratto conosciuta come Playa de la Cala) e la Playa del Cristo, ai due lati del porto. A sud-ovest della città ci sono invece Playa del Padrón, Playa Arroyo Vaquero, Playa Bahía Dorada e Playa de la Galera.
Casares e le sue spiagge

Anche il borgo di Casares l’ho inserito nella Top 10 e non mi dilungo ulteriormente sui motivi per visitarlo. Ma sebbene il paesino sia nell’interno, il suo comune si allunga fino al mare, con il centro abitato di Casares Costa. Qui il tratto costiero è breve, ma con due spiagge molto grandi e molto gettonate: da un lato Playa de las Piedras de la Paloma (dominata dalla Torre de la Sal) e Playa de Casares (localmente divisa fra Playa Chica e Playa Ancha, cioè spiaggia piccola e spiaggia ampia).
Manilva e le sue spiagge

Manilva è un paesino decisamente meno famoso di altri, ma è conosciuto invece il suo tratto di costa, sia per zone residenziali di vacanzieri che vi trascorrono le ferie, sia per il turismo da villeggianti. La spiaggia è di fatto una sola lunghissima striscia di sabbia, divisa a un certo punto dal porticciolo turistico de La Duquesa. A seconda del punto però la spiaggia assume nomi diversi. In ordine: Playa de Sabinillas, Playa de la Colonia e Playa de las Gaviotas a nord-est del porto, mentre a sud-ovest Playa de la Chullera, Playa Aldea, Playa del Negro e Playa de Tubalita, Playa del Gobernador e Playa de los Toros.
San Roque e le sue spiagge

Il comune di San Roque è il primo della provincia di Cadice che si incontra viaggiando lungo la costa. Come accade anche in altri casi, la cittadina storica è nell’interno (e in questo caso anche spostata molto più a sud!), ma sulla costa ci sono alcune località balneari. La principale è Torreguadaro, ma ci sono anche belle spiagge che hanno alle spalle zone molto meno urbanizzate.
Nella zona più settentrionale c’è Playa de Cala Sardinia, una spiaggia abbastanza isolata e tranquilla. Troviamo poi la principale spiaggia del centro abitato, Playa de Torreguadiaro, mentre a sud del paese si estende una spiaggia lunghissima. Il primo tratto è conosciuto come Playa de Sotogrande, il secondo come Playa del Guadalquitón. C’è poi Playa de Torrecarbonera sotto all’omonimo faro.
La Línea de la Concepción e le sue spiagge

Il secondo comune della provincia di Cadice che affaccia sulla Costa del Sol – e l’ultimo prima dell’inglese Gibilterra – è La Línea de la Concepción. Qui termina la Costa del Sol, con un ultimo grande centro abitato, dove non manca la spiaggia, anzi. Davanti alla frazione La Alcaidesa (quella più settentrionale del territorio comunale) c’è la bella Playa de la Alcaidesa, mentre subito dopo si allunga l’infinita Playa de la Hacienda, raggiungibile solo camminando su dei sentieri, perché non ci sono strade che arrivano direttamente sulla spiaggia.
Avvicinandosi all’area urbana, la spiaggia prosegue lineare con Playa de Torrenueva e Playa del Burgo di fronte a Santa Margherita e poi Playa de Sobrevela di fronte a El Zabal. Davanti al centro di La Línea de la Concepción, invece troviamo la Playa de la Atunara e la Playa de Santa Bárbara.
Dove dormire in Costa del Sol
La Costa del Sol è tra le zone più turistiche non solo dell’Andalusia, ma della Spagna intera. Ciò significa che c’è un’ampia scelta di hotel, appartamenti e sistemazioni di ogni genere per i turisti che la visitano. In questa mappa puoi avere un buon colpo d’occhio su dove dormire, ma per trovare alloggi nelle destinazioni principali, ecco i link specifici:
- Alloggi a Malaga
- Alloggi a Nerja
- Alloggi a Vélez-Málaga
- Alloggi a Fuengirola
- Alloggi a Marbella
- Alloggi a Estepona
Attività ed escursioni consigliate

Ecco quali sono le più importanti attività ed escursioni da fare durante una vacanza in Costa del Sol.
- Tour completo di Malaga: il modo migliore per conoscere la storia della città e non perdere i suoi punti di interesse più importanti.
- Escursione a Marbella e Mijas: gita giornaliera che parte da Malaga e conduce alla scoperta di queste splendide cittadine della Costa del Sol.
- Escursione a Frigiliana e Grotta di Nerja: il bellissimo paesino di Frigiliana e l’affascinante Grotta di Nerja, da scoprire in un itinerario giornaliero.
- Escursione a Ronda e Setenil de las Bodegas: gita alla scoperta di Ronda, famosa per il suo ponte che unisce le due parti della cittadina sulla rupe, e di Setenil, uno dei più incredibili tra i Pueblos Blancos.
- Escursione al Caminito del Rey: come fare l’adrenalinico Caminito del Rey? Ecco il tour perfetto!
- Escursione ai dolmen di Antequera e al Torcal: formazioni rocciose incredibili e antichi dolmen che raccontano la storia di un passato lontano.
- Escursione a Gibilterra: una gita per visitare la località inglese sullo stretto.
Quando andare in Costa del Sol
Il clima dell’Andalusia suggerirebbe di non visitare questa regione in estate, soprattutto se l’intento è quello di visitare le città e godere le grande patrimonio storico-artistico di questa regione. Le mezze stagioni sono infatti i periodi ideali per un viaggio culturale in Andalusia, così da non soffrire troppo il caldo torrido che ne caratterizza le estati. Ma la Costa del Sol, così come i tratti costa vicini, la si visita proprio per il sole che scalda le sue splendide spiagge e il suo mare cristallino. Quindi, se il tuo intento è quello di fare una bella vacanza a base di mare – anche se con qualche puntata culturale nei dintorni – allora ovviamente i mesi estivi sono i migliori. Abbiamo anche dedicato un articolo specifico a quando andare a Malaga e in generale queste caratteristiche valgono anche per le località costiere vicine.