Il Parque de María Luisa: i tesori custoditi nel cuore verde di Siviglia

Il Parque de María Luisa è fra i parchi più grandi di Siviglia ed è ideale per fare una lunga passeggiata fra gli alberi o per godersi un po’ di refrigerio nei mesi più caldi. Vedrai che il parco è molto pulito e curato nei suoi spazi verdi; inoltre, avrai l’opportunità di passeggiare fra piazze maestose e sontuosi edifici del Settecento, Ottocento e primo Novecento.

Il parco ospita alcuni dei palazzi e degli spazi più importanti di Siviglia: all’interno dell’area del Parque María Luisa, infatti, potrai visitare la famosa Plaza de España, Plaza de America, il Museo de Artes y Costumbres Populares, il Museo Arqueológico Provincial e il Palacio de San Telmo con i suoi giardini.

La storia del parco   

parque maria luisaPalacio de San Telmo, costruito nel 1682 e circondato da un ampio giardino. Nel 1849 il duca di Montpensier decise di acquistare il palazzo e le proprietà circostanti: i giardini dei grandi palazzi all’epoca erano vanto per i nobili proprietari in tutta Europa e Montpensier incaricò l’architetto Lecolant di creare un giardino all’inglese che richiamasse nelle geometrie anche lo stile francese. Nel 1893 la principessa María Luisa di Orléans, vedova del duca, donò i giardini alla città di Siviglia, che gliene furono tanto grati da intitolargli il parco.

La struttura del parco che puoi ammirare ai giorni nostri è opera del grande lavoro di restauro e abbellimento avvenuto per la Esposizione Iberoamericana del 1929. Jean-Claude Forestier e Anibal Gonzáles furono i principali artefici del lavoro, di ideazione e creazione di nuove sorprendenti aree nel parco, incluso piazze, padiglioni (glorietas) e fontane.

Orari del parco e come arrivarci

Il punto migliore per iniziare un’itinerario del parco e dei dintorni è Puerta de Jerez, dove trovi sia la fermata dell’autobus che della metro. Se preferisci arrivare più vicino al parco e a Plaza de España, la fermata migliore è Prado de San Sebastian (la linea della metro è la L1, l’unica in città al momento attuale). Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22 e non occorre pagare nessun biglietto per entrare.

Itinerario nel Parco di María Luisa: cosa vedere?

A questo punto mi piacerebbe suggerirti un itinerario per non perderti le aree più belle del parco e delle sue propaggini.

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7, 41013 Sevilla, Spagna

s/n, 41013 Sevilla, Spagna

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41704 Dos Hermanas, Sevilla, Spagna

2, 41004 Sevilla, Spagna

41004 Sevilla, Spagna

s/n, 41013 Sevilla, Spagna

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4, 41004 Sevilla, Spagna

Sevilla, Spagna

parque de maria luisa siviglia

Arrivando a piedi, in metro o in autobus a Puerta de Jerez puoi iniziare la passeggiata per raggiungere il Parque de María Luisa andando verso sud. Prendi Avenida de Roma e dopo poco passerai accanto all’Hotel Alfonso XIII, con ingresso in Calle San Ferdinando 2. Questo hotel di lusso è considerato il migliore della città e fra i più importanti della Spagna. Costruito nel 1929, l’elegante palazzo conserva aree arricchite da maioliche in stile mudéjar, soffitti affrescati, un bellissimo patio con archi e fontane. Se questo hotel è un po’ troppo esclusivo per te, dai un’occhiata ai nostri consigli sul pernottamento a Siviglia!

Consigli su dove dormire a Siviglia

palacio san telmo sivigliaA poca distanza dall’hotel c’è lo storico Palacio de San Telmo, che conserva un vero gioiello d’arte quale la Capilla del Palacio de San Telmo. Il palazzo fu costruito nel 1682 e serviva come base per addestrare alti ufficiali dell’esercito spagnolo. Dopo esser diventata residenza ufficiale della famiglia ducale Montpensier, nel 1901 fu trasformato in un seminario e oggi è  sede del governo regionale. Il palazzo è visitabile su prenotazione.

fabrica de tabacos sevillaPrendendo Calle Palos de la Frontera passerai accanto a un imponente edificio settecentesco, oggi sede dell’Università. In passato questo stabile era la Real Fábrica de Tabacos. I tabacchi erano monopolio del re: le torri di guardia e il fossato che puoi ancora vedere oggi fanno capire l’importanza di questa attività produttiva. Tale produzione, infatti, era molto remunerativa: basta pensare che tre quarti dei sigari europei erano prodotti proprio qui. Le donne che lavoravano in questa fabbrica, costruita a partire dal 1728, divennero ben presto famose in tutta Europa per la loro esuberanza: proprio su una cigarrera si basa il racconto del francese Prosper Mérimée del 1845 dal quale Bizet trasse una delle sue opere più famose, la Carmen.

teatro lope de vega sivigliaIn Avenida María Luisa trovi un altro importante monumento: il Teatro Lope de Vega. Aperto nel 1929 per l’Esposizione Iberoamericana, fu concepito non solo come teatro ma anche come casinò. Lope de Vega fu un grande scrittore spagnolo che visse a cavallo fra il Cinquecento ed il Seicento. Ogni anno tutt’oggi ci sono spettacoli e importanti esibizioni dietro le sue mura, i porticati e sotto la cupola neobarocca. Il Café de Casino è aperto al pubblico.

plaza de espana siviglia orariSei finalmente giunto al cuore del Parque de María Luisa. Prima di entrare in Plaza de España troverai un’area dedicata alle carrozze e alle passeggiate a cavallo, per turisti ma non solo. Alla tua destra trovi aree verdi con fontane, figure allegoriche scolpite da Lorenzo Coullaut Valera a inizio Novecento e la statua in bronzo raffigurante la principessa María Luisa. Alla tua sinistra invece si apre la meravigliosa Plaza de España. Sei davanti a una delle piazze più belle d’Europa, con il suo canale navigabile in barca, i suoi archi e gli azulejos sivigliani.

Sono proprio le ceramiche a rendere la piazza e il parco ancora più caratteristico: passeggiando nel parco attiguo alla piazza troverai portafiori, panchine, anatre e altre figure animali decorate con ceramiche preziose e colorate. Un esempio? La graziosa Fuente de las Ranas, a opera del ceramista Manuel García-Montalván. La fontana si trova sull’arteria principale del parco, subito dopo l’Isleta de los Pájaros, dove bisogna assolutamente raggiungere il romantico Pabellón de Alfonso XII che si affaccia sul laghetto con isola.

parco maria sivigliaCamminando verso sud, troverai inoltre una grande fontana a forma ottagonale circondata da siepi di mirto e con leoni in ceramica: sei davanti alla Fuente de los Leones. Questa bella fontana può ricordare la fontana del Patio de los Leones dell’Alhambra a Granada (a proposito: se hai intenzione di visitarla, non scordarti di leggere il nostro articolo con tutti i consigli per fare un tour dell’Alhambra).

Prima di arrivare in Plaza de America, troverai anche il Monte Gurugú, una piccola altura perforata da una galleria, sulla cui sommità si trova una glorieta. Il nome richiama una montagna che si trova nei dintorni di Melilla, enclave spagnola in Marocco.

museo archeologico sivigliaNella parte più a sud del parco si trova, come anticipato, Plaza de America, dove troverai il Museo Arqueológico Provincial. Creato nel 1929, ospitava il padiglione rinascimentale dell’Esposizione iberoamericana. Il museo è strutturato in più piani: al piano sotterraneo troverai reperti dal Paleolitico all’Impero Romano mentre al piano superiore ci sono i resti rinvenuti nella vicina città romana di Itálica (Santiponce). Rimarrai senz’altro senza parole davanti al pavimento in mosaico del III secolo a.C. Particolarmente interessante anche la sezione della Spagna moresca, con gli oggetti trovati a Medina Azahara, Cordoba. Il museo è aperto al pubblico con ingresso gratuito per i cittadini europei. Gli orari di apertura sono: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 21 (la domenica nei mesi invernali la chiusura è anticipata alle 15).

 Museo de Artes y Costumbres PopularesNon lontano dal Museo Arqueológico Provincial trovi il Museo de Artes y Costumbres Populares. Creato ,anch’esso nel 1929, ospitava il Padiglione Mudéjar dell’Esposizione iberoamericana. La sua facciata è meravigliosa; all’interno troverai varie esposizioni legate alle arti e alle tradizioni di Siviglia e dell’Andalusia: potrai imparare come si lavorava il cuoio o la ceramica ed approfondire la storia degli azulejos. Non mancano sezioni dedicate a macchinari agricoli e a usi e costumi della vita locale come il flamenco sivigliano, la Semana Santa di Siviglia, la Feria de Abril e le corride. Anche questo museo è gratuito per i cittadini europei e potrai visitarlo negli stessi orari di apertura del Museo Arqueológico.

parco maria luisa siviglia orariPer tornare verso Puerta Jerez ti consiglio di passeggiare lungo il Paseo de las Delicias. Questa ampia strada costeggia il fiume Guadalquivir da un lato, mentre dall’altro lato lambisce il parco. Vedrai numerosi edifici vicino al fiume simili a fortezze: è il  caso del curioso Costurero de la Reina, oggi sede dell’Ufficio Turistico. Altri padiglioni dalle facciate sorprendentemente belle sono, tra gli altri, il Pabellón de Perù e quello del Chile. Al centro del paseo trovi un monumento a Juan Sebastián Elcano, il navigatore che circumnavigò il globo terrestre dopo Magellano.

Autore: Flora Lufrano

Traduttrice, scrittrice e insegnante con la passione dei viaggi. Amo incontrare persone e culture diverse e ammirare le tante bellezze che il mondo ci riserva.