Il Parque de María Luisa è fra i parchi più grandi di Siviglia ed è ideale per fare una lunga passeggiata fra gli alberi o per godersi un po’ di refrigerio nei mesi più caldi. Vedrai che il parco è molto pulito e curato nei suoi spazi verdi; inoltre, avrai l’opportunità di passeggiare fra piazze maestose e sontuosi edifici del Settecento, Ottocento e primo Novecento.
Il parco ospita alcuni dei palazzi e degli spazi più importanti di Siviglia: all’interno dell’area del Parque María Luisa, infatti, potrai visitare la famosa Plaza de España, Plaza de America, il Museo de Artes y Costumbres Populares, il Museo Arqueológico Provincial e il Palacio de San Telmo con i suoi giardini.
Indice
La storia del parco

La struttura del parco che puoi ammirare ai giorni nostri è opera del grande lavoro di restauro e abbellimento avvenuto per la Esposizione Iberoamericana del 1929. Jean-Claude Forestier e Anibal Gonzáles furono i principali artefici del lavoro, di ideazione e creazione di nuove sorprendenti aree nel parco, incluso piazze, padiglioni (glorietas) e fontane.
Orari del parco e come arrivarci
Il punto migliore per iniziare un’itinerario del parco e dei dintorni è Puerta de Jerez, dove trovi sia la fermata dell’autobus che della metro. Se preferisci arrivare più vicino al parco e a Plaza de España, la fermata migliore è Prado de San Sebastian (la linea della metro è la L1, l’unica in città al momento attuale). Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 22 e non occorre pagare nessun biglietto per entrare.
Itinerario nel Parco di María Luisa: cosa vedere?
A questo punto mi piacerebbe suggerirti un itinerario per non perderti le aree più belle del parco e delle sue propaggini.
Spagna
7, 41013 Sevilla, Spagna
s/n, 41013 Sevilla, Spagna
41013 Sevilla, Spagna
41013 Sevilla, Spagna
41013 Sevilla, Spagna
Spagna
41704 Dos Hermanas, Sevilla, Spagna
2, 41004 Sevilla, Spagna
41004 Sevilla, Spagna
s/n, 41013 Sevilla, Spagna
Spagna
4, 41004 Sevilla, Spagna
Sevilla, Spagna
Arrivando a piedi, in metro o in autobus a Puerta de Jerez puoi iniziare la passeggiata per raggiungere il Parque de María Luisa andando verso sud. Prendi Avenida de Roma e dopo poco passerai accanto all’Hotel Alfonso XIII, con ingresso in Calle San Ferdinando 2. Questo hotel di lusso è considerato il migliore della città e fra i più importanti della Spagna. Costruito nel 1929, l’elegante palazzo conserva aree arricchite da maioliche in stile mudéjar, soffitti affrescati, un bellissimo patio con archi e fontane. Se questo hotel è un po’ troppo esclusivo per te, dai un’occhiata ai nostri consigli sul pernottamento a Siviglia!
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Sono proprio le ceramiche a rendere la piazza e il parco ancora più caratteristico: passeggiando nel parco attiguo alla piazza troverai portafiori, panchine, anatre e altre figure animali decorate con ceramiche preziose e colorate. Un esempio? La graziosa Fuente de las Ranas, a opera del ceramista Manuel García-Montalván. La fontana si trova sull’arteria principale del parco, subito dopo l’Isleta de los Pájaros, dove bisogna assolutamente raggiungere il romantico Pabellón de Alfonso XII che si affaccia sul laghetto con isola.

Prima di arrivare in Plaza de America, troverai anche il Monte Gurugú, una piccola altura perforata da una galleria, sulla cui sommità si trova una glorieta. Il nome richiama una montagna che si trova nei dintorni di Melilla, enclave spagnola in Marocco.
Nella parte più a sud del parco si trova, come anticipato, Plaza de America, dove troverai il Museo Arqueológico Provincial. Creato nel 1929, ospitava il padiglione rinascimentale dell’Esposizione iberoamericana. Il museo è strutturato in più piani: al piano sotterraneo troverai reperti dal Paleolitico all’Impero Romano mentre al piano superiore ci sono i resti rinvenuti nella vicina città romana di Itálica (Santiponce). Rimarrai senz’altro senza parole davanti al pavimento in mosaico del III secolo a.C. Particolarmente interessante anche la sezione della Spagna moresca, con gli oggetti trovati a Medina Azahara, Cordoba. Il museo è aperto al pubblico con ingresso gratuito per i cittadini europei. Gli orari di apertura sono: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 21 (la domenica nei mesi invernali la chiusura è anticipata alle 15).
Non lontano dal Museo Arqueológico Provincial trovi il Museo de Artes y Costumbres Populares. Creato ,anch’esso nel 1929, ospitava il Padiglione Mudéjar dell’Esposizione iberoamericana. La sua facciata è meravigliosa; all’interno troverai varie esposizioni legate alle arti e alle tradizioni di Siviglia e dell’Andalusia: potrai imparare come si lavorava il cuoio o la ceramica ed approfondire la storia degli azulejos. Non mancano sezioni dedicate a macchinari agricoli e a usi e costumi della vita locale come il flamenco sivigliano, la Semana Santa di Siviglia, la Feria de Abril e le corride. Anche questo museo è gratuito per i cittadini europei e potrai visitarlo negli stessi orari di apertura del Museo Arqueológico.



