Úbeda è tra le cittadine più belle dell’Andalusia nord-orientale e insieme alla vicina Baeza costituisce un complesso monumentale rinascimentale che dal 2003 è riconosciuto come patrimonio dell’umanità UNESCO. Entrambe queste cittadine conservano infatti monumenti di epoca rinascimentale conservati in maniera ottimale e rappresentano forse i migliori esempi di sviluppo dei piccoli centri urbani dopo la Reconquista (la cacciata degli arabi da parte dei re cattolici di Castiglia). In questo articolo vediamo in particolare perché visitare Úbeda.
Indice
Dove si trova e come arrivare
Úbeda si trova nel nord-est dell’Andalusia, a circa 60 km da Jaén, capoluogo della provincia in cui si trova. Questa è la posizione e per arrivarci si impiegano circa 45 minuti da Jaén guidando sull’autostrada A-32. Ci vuole invece un’ora e mezza da Granada e circa 2 ore da Cordoba (le altre due grandi città più vicine). Da Jaén e Granada ci sono anche tour guidati in giornata.
Se ci si muove con i mezzi pubblici, la cosa migliore è partire da Jaén, da cui si può arrivare a Úbeda in autobus in un’ora.
Cosa vedere a Úbeda
Questa piccola cittadina è molto bella da visitare e anche solo farci una passeggiata, ammirando i suoi edifici storici, vale certamente la pena. Tuttavia, ci sono luoghi che meritano di essere approfonditi e visitati meglio, ecco i principali.
Plaza de Andalucía e Torre del Reloj

A mio parere il punto perfetto per cominciare una visita di Úbeda è Plaza de Andalucía (chiamata anche Plaza del Reloj perché c’è la torre dell’orologio che svetta sulla piazza). Sebbene gli edifici storici più importanti siano attorno a Plaza Vázquez de Molina, di cui parlerò fra poco, questa è dotata di parcheggio sotterraneo e quindi si rivela un punto di partenza ideale per chi arriva in auto e vuole visitare la città partendo direttamente dal centro.
Appena uscito dal parcheggio ti troverai davanti la statua del Generale Leopoldo Saro Marin e prima di lasciare la piazza per andare a esplorare la città, ti consiglio di soffermarti un attimo sulla Torre del Reloj. Costruita sulle antiche mura moresche, un tempo era la torre difensiva della Puerta de Toledo (l’ingresso nord della città, che oggi non c’è più). Al suo interno ci sono le campane più antiche della città e si può anche salire sulla torre per ammirare la cittadina dall’alto. Il biglietto costa 2,50 € per gli adulti e 1,50 € per i bambini (gratis fino a 8 anni).
Sacra Capilla del Salvador

La Sacra Capilla del Salvador del Mundo, o più semplicemente Sacra Cappella del Salvatore, è uno degli edifici religiosi imperdibili durante una visita di Úbeda. Non si tratta di una chiesa qualunque, ma di uno dei progetti architettonici più ambiziosi del rinascimento spagnolo. Di fatto è un tempio funerario, pieno di simbolismi che fanno riferimento alla funzione della cripta, attorno alla quale ruota tutto l’edificio. Venne commissionata da Francisco de los Cobos nel 1536, ma lui morì prima della fine dei lavori, che terminarono nel 1555, per volontà della moglie María Hurtado de Mendoza.
All’esterno si vede innanzitutto la facciata in stile plateresco (uno stile architettonico proto-rinascimentale), dove abbondano le decorazioni sul portale, che è pensato come un arco trionfale per celebrare le famiglie Cobos e Mendoza e sul quale sono scolpite diverse divinità classiche. Sul fregio si vedono invece alcune scene bibliche, tratte dell’Esodo. Nelle altre sezioni della facciata si vede ancora un mix fra scene classiche – ad esempio alcune delle fatiche di Ercole – e bibliche – come la trasfigurazione di Gesù sul Monte Tabor – come un parallelismo fra le figure di Ercole e Gesù.
L’interno si presenta con un’ampia sala rotonda, a cui si accede da una navata. Purtroppo oggi non esiste più la grande e sontuosa pala d’altare lignea che rappresentava la Trasfigurazione, perché venne bruciata durante la Guerra civile: è rimasta solo la parte centrale dov’è rappresentato Gesù. C’erano anche numerose sculture, dipinti e pezzi di grande valore, ma i principali non sono più qui. Ad esempio il dipinto Pietà di Úbeda di Sebastiano del Piombo è stato portato alla Casa de Pilatos di Siviglia e la statua di San Giovanni Battista realizzata nientemeno che da Michelangelo è stata danneggiata nel 1936 e i pezzi sopravvissuti sono stati restaurati a Firenze e dal 2015 si trovano al Museo del Prado a Madrid.
Visitando la chiesa non si deve perdere assolutamente la sacrestia, considerata un’eccellenza del rinascimento spagnolo, dove spicca la scultura in legno rappresentante i vizi e le virtù. Ci sono poi diverse altre decorazioni ricche di figure allegoriche e qui sono conservati paramenti liturgici di valore.
La cappella si trova in Plaza Vázquez de Molina ed è aperta in questi orari:
- Da lunedì a giovedì: dalle 9:30 alle 14:30 e dalle 16 alle 19
- Venerdì e sabato: dalle 9:30 alle 19
- Domenica: dalle 12 alle 14:30 e dalle 16 alle 19
Il biglietto costa 7 € (ridotto a 4 € per i bambini da 8 a 15 anni e gratuito fino ai 7 anni).
- Biglietto d’ingresso alla Cappella del Salvatore
- Tour guidato di Úbeda che include anche la visita alla Cappella del Salvatore
Basilica di Santa María de los Reales Alcázares

La Basilica di Santa María de los Reales Alcázares è una delle chiese più importanti di Úbeda e si distingue per i numerosi stili architettonici che la adornano, frutto del susseguirsi di periodi storici in cui ha subito trasformazioni. All’esterno si presenta con la sua eleganza rinascimentale, dato che la facciata è degli inizi del XVII secolo. Ma basta varcare la soglia per trovarsi in un chiostro gotico del XV secolo, che a sua volta ha sostituito il precedente cortile della moschea che venne convertita in chiesa cattolica. Tutto attorno al chiostro ci sono ben 16 cappelle funerarie, in ciascuna delle quali riposano vescovi e nobili. Dentro alla chiesa invece si passa da archi gotici ad altari barocchi, fino ai resti del periodo mudejar.
Si trova in Plaza Vázquez de Molina, la stessa piazza dove sorge la sopracitata Cappella del Salvatore. Gli orari di apertura variano in base al periodo dell’anno e puoi verificarli a questa pagina del sito ufficiale, ma solitamente sono i seguenti:
- Dal 1 aprile al 4 maggio:
- Lunedì: dalle 17 alle 20
- Da martedì a sabato: dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 20
- Domenica: dalle 9:30 alle 14
- Dal 5 maggio al 8 settembre:
- Da lunedì a sabato: dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 22
- Domenica: dalle 9:30 alle 14 e dalle 17 alle 22
- Dal 9 settembre al 31 marzo:
- Lunedì: dalle 16 alle 20
- Da martedì a sabato: dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 20
- Domenica: dalle 9:30 alle 14
I biglietti costano 4 € e includono l’audioguida. I bambini pagano 1,50 €.
Iglesia de San Pablo

Un’altra chiesa da vedere assolutamente a Úbeda è la Iglesia de San Pablo, che è tra le più antiche della città e la cui fondazione risale addirittura all’epoca visigota, anche se l’aspetto attuale si deve soprattutto al periodo medievale (XIII secolo per la precisione) e alle ristrutturazioni successive. Ad esempio tra 1400 e 1500 vennero aggiunte varie cappelle funerarie, sia sul lato nord sia sul lato sud, e venne aperto il grande portale affacciato sulla piazza del mercato: la Porta dei Carpentieri. Oltre alla funzione religiosa, è stata anche un luogo d’incontro sociale e politico: a lungo infatti vi si riuniva il consiglio della città.
Si trova in Plaza de San Pablo e per visitarla l’ingresso costa 1 €. Gli orari di apertura sono i seguenti:
- Lunedì: chiuso
- Da martedì a sabato: dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20
- Domenica e festivi: dalle 11 alle 13
Palacio Vázquez de Molina

Plaza Vázquez de Molina è la piazza principale della città e oltre agli edifici religiosi di cui ho già parlato vi sorge anche il Palacio Vázquez de Molina – conosciuto anche come Palazzo delle Catene – che è tra i più importanti esempi di architettura rinascimentale di tutta la Spagna. Voluto da Juan Vázquez de Molina a metà del 1500, venne poi trasformato in un convento di suore domenicane dopo la morte del suo proprietario. Da metà del 1800 ha cambiato ancora uso ed è divenuto la sede del municipio.
Ancora oggi questo è il palazzo comunale e per questo non è visitabile liberamente all’interno, ma si può entrare liberamente per ammirare almeno il cortile. In ogni caso, merita di essere visto almeno da fuori: la sua bella facciata a tre piani, con colonne e finestre che cambiano forma a seconda del piano, è sormontata da due curiose torrette circolari.
Palacio Vela de los Cobos

Tra i palazzi storici di Úbeda c’è anche il Palacio Vela de los Cobos, situato in Calle Juan Montilla, sempre in stile rinascimentale e perfettamente conservato. Oltre ad essere bello da fuori, è ricco di cose interessanti all’interno: sculture, dipinti e arredi di pregio, ma anche porcellane, monete antiche, abiti storici e così via. Di grande valore la biblioteca e archivio storico, oltre al salone alla francese e la sala da pranzo. Il ricco proprietario era Francisco Vela de los Cobos, che ricoprì il ruolo di segretario di stato del re Carlo V e fu uno degli uomini più ricchi di Spagna. Qui accumulò le sue ricchezze e oggi si può ammirare la sontuosità dell’epoca partecipando a una visita guidata del Palacio Vela de los Cobos.
Altri luoghi da non perdere


La cittadina di Úbeda è piccola, ma racchiude davvero tante cose da vedere. Oltre a quelle di cui ho già parlato in maniera più approfondita, ci sono altri luoghi che potresti mettere nella lista delle cose da vedere durante il tuo viaggio. Ecco i più importanti:
- Sinagoga del Agua: una sinagoga davvero particolare, dove l’acqua è l’elemento cruciale per i riti ebraici. Al suo interno ci sono infatti sale dedicate ai bagni rituali e di purificazione.
- Casa Museo Sinagoga de Salomón: questa oggi è una casa trasformata in un piccolo museo, ma sorge dove un tempo c’era la sinagoga, come testimonia una pergamena di pelle d’agnello. All’interno sono conservati diversi manufatti risalenti a prima che gli ebrei venissero esiliati dall’Editto di Granada del 1492.
- Museo de Arqueología: anche il museo archeologico merita una visita. Si trova dentro ad un edificio in stile mudéjar molto bello ed ospita una ricca collezione di reperti di queste zone, dalla preistoria al medioevo.
- Palacio del Deán Ortega: questo palazzo rinascimentale oggi è un Parador Nacional del Turismo (un albergo realizzato in un edificio storico) e si può entrare liberamente nell’elegante cortile interno circondato da un porticato.
- Hospital de Santiago: costruito nella seconda metà del 1500 e usato come ospedale per i poveri, ha poi avuto la funzione di chiesa, di pantheon e di palazzo privato. Oggi invece è usato come centro culturale e si può visitare gratuitamente. Particolarmente bello il cortile circondato da un colonnato di marmo di Carrara.
- Iglesia de San Lorenzo: storica chiesa sconsacrata che era caduta in stato di abbandono e che è stata restaurata grazie alla Fondazione Huerta de San Antonio. Oggi è visitabile liberamente con una donazione di 2 €.
- Museo della Ceramica Pablo Tito: anche la ceramica è una tradizione locale e per comprendere meglio il valore di quest’arte si può visitare questo piccolo museo con ingresso gratuito.
Tour guidati di Úbeda
Se vuoi approfittare di una visita guidata, per scoprire meglio la città con un racconto approfondito Ci sono vari tour a cui poter partecipare, a seconda delle tue esigenze e del tempo a disposizione. Ecco i principali:
- Tour guidato di Úbeda di 2,5 h (in spagnolo)
- Tour guidato di Úbeda di 2,5 h (in inglese)
- Tour panoramico di Úbeda di 35 minuti (in spagnolo)
- Audioguida di Úbeda da scaricare sullo smartphone (in varie lingue, incluso italiano)
Ci sono poi i tour che includono anche la vicina Baeza e che possono essere fatti anche partendo da Jaén o da Granada:
- Tour guidato di Úbeda e Baeza di 5 h (in spagnolo)
- Tour di un giorno a Úbeda e Baeza da Jaén (in spagnolo o inglese)
- Tour di un giorno a Úbeda e Baeza da Granada (in spagnolo o inglese)
Dove dormire a Úbeda
In questa mappa puoi vedere gli alloggi disponibili a Úbeda e dintorni, ma se vuoi dormire in questa splendida cittadina, ecco alcuni consigli di buoni alberghi:
- Hotel Don Juan Boutique: cominciamo con questo stupendo hotel a 4 stelle situato in un bel palazzo storico e in ottima posizione, dotato anche di una piscina per gli ospiti.
- Parador de Ubeda: questo 4 stelle fa parte della catenda dei Paradores de Turismo e si trova in un palazzo del XVI secolo ancora arredato come un tempo, il Palacio Dean Ortega di cui ho parlato prima.
- Hotel María de Molina: come 3 stelle suggerisco questo albergo in posizione perfetta, proprio nella piazza del Comune, a due passi da tutte le attrazioni più famose della città.
- Hotel Ordóñez Sandoval: anche questo hotel è molto bello e si trova in un palazzo storico, sebbene sia un 2 stelle e quindi offra una sistemazione più semplice. Ottimo rapporto qualità/prezzo.
- Palacio de la Rambla: anche questo è un 2 stelle, ma come per il precedente non far caso al numero di stelle. Il palazzo storico in cui si trova ti darà l’impressione di pernottare in un museo.
Dove mangiare a Úbeda
È facile trascorrere nella cittadina alcune ore per visitarne le numerose attrazioni, quindi almeno un pasto è quasi d’obbligo. Ma dove mangiare a Úbeda? Ti suggerisco la Taberna El Mercao, una taverna tipica in pieno centro, che propone piatti locali davvero buoni. Sempre in pieno centro, è buona anche la Taberna Calle Melancolía. Per un ristorante con un ambiente davvero caratteristico, puoi optare per La Bodega de Úbeda: in una parte del locale sembra di mangiare in una cantina.