Antequera è conosciuta anche con il nome corazón de Andalucía per la sua posizione nel cuore geografico della regione andalusa. Il comune di Antequera copre una vasta area di oltre 800 chilometri quadrati ed è pertanto il municipio più grande della provincia di Malaga, e il quinto in Spagna. Il suo territorio nasconde cittadine ricche di fascino, riserve naturali e monumenti che risalgono a ben 4500 anni fa.
Indice
Il patrimonio naturale e storico-artistico di questa città è molto ricco, quindi non perdo altro tempo e ti racconto cosa vedere ad Antequera. Ma prima, qualche informazione su come arrivare in città.
Come arrivare a Antequera
Antequera è facilmente raggiungibile da Malaga, Siviglia, Cordoba e Granada, quindi puoi inserirla facilmente in quasi tutti gli itinerari che tocchino queste città. Noi l’abbiamo inserita nei nostri itinerari da Siviglia a Granada e da Malaga a Siviglia.
- Antequera si trova a 50 chilometri da Malaga e dalle spiagge della Costa del Sol e a poco più di un’ora da Granada, Cordoba e Siviglia, alle quali è ben collegata tramite le autostrade A-92 Granada-Siviglia e A-45 Malaga-Cordoba-Madrid.
- Se non hai preso l’auto a noleggio a Malaga o Siviglia, puoi raggiungere Antequera tramite i mezzi pubblici: la città è dotata di una bella e importante stazione dei treni.
- Infine, Antequera si trova a 40 minuti dall’aeroporto di Malaga, 1 ora da quello di Granada e circa 90 minuti da quello di Siviglia.
Cosa vedere a Antequera
Famosa per i resti del periodo neolitico scoperti nel suo territorio e per gli eccezionali paesaggi naturalistici, il centro di Antequera non è da meno. Gli abitanti si vantano di possedere l’80% del patrimonio storico-artistico della provincia di Malaga e ammirando i suoi monumenti quasi ci convincono: passeggiando per il centro storico avrai poi l’opportunità di vedere palazzi antichi dalle facciate splendide, patios abbracciati da eleganti colonnati, chiese barocche che meritano una visita, quali la Iglesia de San Juan de Dios e la cappella della Iglesia del Carmen, teatri, mercati e negozi di artigianato locale.
Di seguito, le principali attrazioni di Antequera:
MVCA – Museo de la Ciudad de Antequera
Il museo è un ottimo punto di partenza per conoscere e apprezzare la storia della città nelle sue fasi più importanti: preistoria, epoca romana, dominazione araba prima e poi cristiana. Si trova in un bel palazzo barocco, il Palacio Nájera, in Plaza Coso Viejo. Ha 20 sale espositive e quelle dedicate all’epoca romana sono forse le più interessanti. Qui potrai vedere la tomba di Acilia Plecusa e la famosa statua in bronzo di Efebo.
- Il biglietto di ingresso costa 3 euro per gli adulti e 2 euro per i ragazzi sotto i 12 anni, i maggiori di 65 anni e gli studenti. La domenica l’ingresso è gratuito.
- Il museo è chiuso il lunedì. Gli orari di apertura sono i seguenti:
- da martedì a domenica: 10:00-18:00
- chiuso il 25 dicembre, 1 e 6 gennaio; orario ridotto 10:00-14:00 il 24 e 31 dicembre e il 5 gennaio.
Real Colegiata de Santa María la Mayor
Considerata la prima chiesa in stile rinascimentale costruita in Andalusia, risale al XVI secolo. La sua facciata ricorda in parte la cattedrale di Orvieto e i particolari pinnacoli sono in stile gotico-veneziano. La chiesa ha tre navate separate da colonne con elementi in legno in stile mudéjar. Si trova in Plaza de Santa María.
- Il biglietto di ingresso costa 3 euro per gli adulti, 1.50 euro per i pensionati e i ragazzi da 7 a 16 anni ed è gratis per chi ha meno di 6 anni. Il martedì dalle 14:00 alle 18:00 l’entrata è gratuita.
- La chiesa è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18.
Alcazaba
Il periodo arabo fu fondamentale per la città. L’Alcazaba testimonia l’importanza strategica di questa cittadina: un recinto fortificato con due torri imponenti, la Torre del Homenaje e la Torre Blanca. In passato erano molte le porte di accesso ed ancora oggi potrai ammirare la Puerta de la Villa (oggi Arco de los Gigantes), il Postigo de la Estrella e la Puerta de Malaga (oggi Ermita de la Virgen de la Espera). Dietro all’Alcazaba, il profilo imperioso della Peña de los Enamorados, di cui vi parlo tra poco.
- Il biglietto d’entrata (che include la visita all’Alcazaba e alla Real Colegiata de Santa María) costa 6 euro per gli adulti, 3 euro per i pensionati e i ragazzi da 7 a 16 anni e gratis sotto i 6 anni. Il martedì dalle 14:00 alle 18:00 l’ingresso è gratuito.
- L’Alcazaba è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18.
- Chiusure: 25 dicembre, 1 e 6 gennaio.
- Orario ridotto: 24, 31 dicembre e 5 gennaio (10:00-15:00)
Dove dormire?
Se non volete perdervi nemmeno uno dei parador dell’Andalusia, prendete nota: in Paseo Garcia de Olmo, una zona tranquilla immersa nel verde non lontano dalla Plaza de Toros, si trova l’esclusivo Parador de Antequera. Se invece vi accontentate di alloggi meno prestigiosi, potete trovare quello che fa per voi al link sottostante.
Tutti gli alloggi disponibili ad Antequera
Cosa vedere nei dintorni di Antequera: dolmen e non solo
Antequera è famosa in tutta l’Andalusia per i suoi dolmen. Dichiarati Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2016, i Dolmen de Menga, de Viera e Tholos de El Romeral sono un esempio di architettura megalitica perfettamente integrata nel paesaggio circostante e, insieme alle due aree naturali La Peña de los Enamorados e El Torcal, costituiscono un importante motivo d’interesse turistico.
Conjunto Arqueológico Dólmenes de Antequera
Dato che si trovano appena fuori dal centro (Carr. de Málaga, 5), per raggiungere il dolmen è utile muoversi in macchina. Se non disponi di un mezzo proprio, puoi prendere la linea 1 del bus locale. Ecco un tour guidato dei dolmen da prendere in considerazione per rendere la visita ancora più approfondita.
Dolmen de Menga
Mastodontiche pietre verticali e orizzontali che creano un sepolcro con gallerie coperte risalente a ben 6000 anni fa. La camera funeraria che si trova in fondo al sepolcro è enorme: 6 metri per 3,5. La presenza di un pozzo nella camera funeraria rende questo dolmen unico in Europa.
Gli orari di visita al Dolmen de Menga sono:
- 21 marzo – 20 giugno: mar–gio 9-18; ven–sab 9-21; dom/festivi 9-15
- 21 giugno – 20 settembre: mar–sab 9-15 + visite notturne 20-22; dom/festivi 9-15
- 21 settembre – 20 marzo: mar–sab 9-18; dom/festivi 9-15
- Chiuso il lunedì (tranne vigilia festivi)
Dolmen de Viera
Vicino al Dolmen de Menga si trova un altro gigante simile: il Dolmen de Viera, costruito probabilmente intorno a 4500 anni fa. Il corridoio è di 21 metri e in fondo si trova una camera funeraria alta e ampia circa 2 metri. L’orientamento del dolmen è verso il sorgere del sole durante gli equinozi. Sia all’esterno del corridoio che all’interno potrai ammirare schematiche pitture rupestri.
Gli orari di visita al Dolmen de Viera sono:
- 21 marzo – 20 giugno: mar-gio 9-18; ven-sab 9-21; dom/festivi 9-15
- 21 giugno – 20 settembre: mar-sab 9-15 + visite notturne 20-22; dom/festivi 9-15
- 21 settembre – 20 marzo: mar-sab 9-18; dom/festivi 9-15
- Chiuso il lunedì (tranne vigilia festivi)
Tholos de El Romeral
Questo singolare e magnifico sepolcro ha la forma di una falsa cupola e due esposizioni: verso El Torcal e verso il sole a mezzogiorno durante il solstizio d’inverno. Ci sono due camere funerarie: nella più piccola, destinata alle offerte, c’è un altare. Il Tholos de El Romeral si trova in un’area industriale a circa 3 km dal sito archeologico dove si trovano gli altri dolmen.
- Potrai visitare il Tholos de El Romeral nei seguenti orari:
- 21 marzo – 20 giugno: mar-gio 9-18; ven-sab 9-21; dom/festivi 9-15
- 21 giugno – 20 settembre: mar-sab 9-15 + visite notturne 20-22; dom/festivi 9-15
- 21 settembre – 20 marzo: mar-sab 9-18; dom/festivi 9-15
- Chiuso il lunedì (tranne vigilia festivi)
El Torcal
Questo luogo fuori dal tempo è un vero e proprio museo di sculture naturali. L’acqua e il vento hanno modellato le rocce di origine marina durante l’era giurassica, circa 150 milioni di anni fa. Le vie fra le rocce furono create dalle fratture del terreno e dall’erosione e oggi permettono ai visitatori di passeggiare attraverso questo paesaggio naturale unico. Le quattro aree di El Torcal sono:
- Sierra Pelada
- El Torcal Alto
- El Torcal Bajo
- Tajos y Vilaneras
Nella zona di El Torcal Alto c’è un Centro Visitatori dove viene proiettato un video informativo, c’è un punto informazioni, un ristorante e servizi igienici. Inoltre, dall’attiguo Mirador de las Ventanillas si gode di una bella vista su Villanueva de la Concepción e Malaga. Nei giorni in cui l’aria è limpida, si vede l’Africa.
Hai la possibilità di scegliere fra tre itinerari a piedi gratuiti:
- il sentiero Verde (Ruta Verde) dura circa 45 minuti (circolare), circa 1,50 km. Livello di difficoltà: facile
- il sentiero Giallo (Ruta Amarilla) dura circa 2 ore (circolare), circa 3 km. Livello di difficoltà: medio
- il sentiero Arancione (Ruta Naranja) dura circa 4 ore andata e ritorno (lineare), circa 3,60 km. Livello di difficoltà: medio
Ci sono poi anche altri percorsi con guida che costano fra i 10 euro e i 12 euro e che conducono i gruppi di escursionisti in aree del parco con scorci mozzafiato.
- Il Centro Visitatori di El Torcal Alto è gratuito ed è aperto tutti i giorni della settimana dalle 10:00 alle 17:00 da novembre a marzo e dalle 10:00 alle 19:00 da aprile a ottobre.
- Da Antequera occorre guidare sulla A-7075 verso sud per 17 km (mezz’ora circa) per raggiungere il parcheggio nei pressi del Centro Visitatori. Di norma si può accedere con la propria macchina fino al Centro Visitatori, ma se il parcheggio superiore si riempie si deve fermare la macchina al parcheggio inferiore, e raggiungere El Torcal Alto a piedi (quasi 4 km a piedi) o tramite un bus navetta (1,50 euro).
La Peña de los Enamorados
La forma di questo promontorio ti ricorderà senza dubbio la faccia di un uomo che guarda verso il cielo. Abitato sin dall’Età del Bronzo, conserva pitture rupestri risalenti al Neolitico nell’area nord est della Peña.
Se vuoi ammirare questa particolare formazione rocciosa da lontano, ti basterà guidare lungo la A-7282 in direzione est (Granada), lasciandoti alle spalle la zona dei dolmen: non potrai non vederla!
El Caminito del Rey
Durante il tuo soggiorno a Antequera, non perderti una visita al vicino Caminito del Rey. Fra Antequera e Ardales, punto di partenza per il Caminito del Rey, ci sono circa 50 chilometri. Questo splendido percorso, conosciuto dagli appassionati come uno dei sentieri più impressionanti d’Europa, si estende per quasi 8 chilometri fra gole e canyon, a ridosso delle pareti rocciose del Desfiladero de los Gaitanes, con passerelle e ponti che arrivano a misurare solo un metro di larghezza e in alcuni punti sono sospese a 100 metri di altitudine. Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo dedicato a questa escursione.
Se i dintorni naturali di Antequera ti intrigano, consiglio di passare almeno due giorni in zona, tenendo la città come base strategica per la visita.






